Non si tratta della famosa trasmissione per bambini, né tanto meno di uno strano scherzo della natura. In tutta Italia piovono uccelli forse per il freddo, forse per l'inquinamento, a Trani invece piovono buste. Non stiamo parlando neanche della nuova legge che "vieta" le buste e i sacchetti di plastica in favore di quelli di carta e biodegradabili, ma parliamo di quello che accade nelle campagne di Trani vicine alla discarica.
Alcuni agricoltori proprietari di terreni in contrada Puro Vecchio infatti, lamentano di avere campagne colorate di bianco o celeste in base alle buste che "piovono" dal lato più che dall'alto. Le giornate di vento e i momenti in cui gli addetti ai lavori "scaricano" i loro mezzi, si trasformano in vere torture per i vicini della discarica.
In redazione è giunta la segnalazione di un agricoltore che ci ha detto di perdere giornate di lavoro pur di ripulire la sua campagna. Alberi puntellati di plastica azzurra o bianca, fondi pieni di rifiuti di ogni genere, problemi che si ripetono da tempo a quanto pare e che mai nessun agricoltore ha segnalato pur impegnando tempo del proprio lavoro per il lavoro extra della "pulizia" dai rifiuti.
Uliveti e filari d'uva che «vivono in busta». Questa situazione pare emergere soprattutto a causa di chi non chiude bene le buste lasciando così che i rifiuti possano volare trasportati dal vento. La nuova legge sulle buste sicuramente eviterà ulteriori sprechi e consumi oltre che evitare maggiore inquinamento, ma di certo non risolverà questo problema. Forse eviterà che le buste restino attaccate agli alberi in attesa che qualcuno le tolga, ma i rifiuti resteranno.
