Un’altra rassicurante vittoria casalinga, dopo la sempre insidiosa sosta natalizia, per una Juve Trani quasi perfetta. Lo sarebbe stato senza il blackout a cavallo fra la fine del terzo e l’inizio dell’ultimo quarto, ma va più che bene così.
Gadaleta parte con Traversa, Perrucci, Scorrano, Sisto e Pomenti. Manca segna subito, smarcato sotto, da sotto sbagliano invece Sisto e, due volte, Pomenti. E da fuori i tranesi tirano ben tre volte, tutte senza successo, nei primi tre minuti in cui la Juve fa zero punti e ne subisce sei. Il primo canestro arriva da Perrucci, su assist di Traversa che poi sparacchia sul ferro il quarto tiro da tre a vuoto in tre minuti e mezzo di un Trani con poche idee offensive almeno in partenza. Meglio la difesa della squadra di Gadaleta, con Perrucci che intercetta il pallone del contropiede che riavvicina i tranesi prima della bomba di Scorrano (8-8) e degli ottimi movimenti sotto di Sisto e Pomenti per il sorpasso bianconero: 12-8 al 7’. Romano chiama tempo per ridare ordine ai suoi, poco incisivi a parte Manca e Sabbatini. I risultati si vedono perché Monteroni cambia subito marcia e Trani va in affanno commettendo tre falli in pochi secondi, il terzo dei quali, di Scorrano, avviene sul canestro realizzato in sottomano da Sabbatini, che con il libero aggiuntivo riporta gli ospiti ad un punto. Ma Trani tiene bene con altri due bei giochi da sotto di Sisto, con Scorrano dalla lunetta e Pomenti in sospensione, allungando fino al 18-13 al 9’. Lo stesso Pomenti, però, rovina il bel finale di frazione commettendo fallo sul canestro Sardano, che segna l’aggiuntivo dalla lunetta e replica sul filo della sirena. Il primo quarto si chiude così sul 20-20.
Riprende la gara e Trani mostra ancora superiorità sotto le plance con i canestri di Pomenti e Sisto, che sovrastano i rispettivi marcatori della difesa individuale di Monteroni. Lo stesso fa Scorrano dall’arco, in faccia a Sabbatini, che però replica a sua volta con una tripla seguita da una bella schiacciata di Paiano sull’ancora più pregevole assist di Sardano: 29-29 al 14’. Nel Trani ci sono Gaudiano, Lombardi e Castaldo per Perrucci, Traversa e Pomenti. La squadra fatica a mantenere gli stessi equilibri e, dopo un fallo offensivo di Castaldo, Azan, smarcato da uno spettacolare assist di Durini, trova in sospensione il canestro del sorpasso, subito compensato da una tripla di Gaudiano. Rientra Pomenti a due minuti e mezzo dal termine, giusto in tempo per segnare su rimessa offensiva, poi Sisto sale ancora con successo in sospensione e Pomenti va a prendersi un rimbalzo offensivo di platino ad un secondo dalla fine, subendo fallo e trasformando però soltanto uno dei due tiri liberi. Si va così al risposo con un meritato 39-35 per la Mister Toto.
Via al secondo tempo ed è ancora super Sisto. I suoi canestri da sotto scandiscono il nuovo allungo bianconero, accompagnato anche dall’efficacia della zona di Gadaleta, che porta Monteroni oltre i 24 secondi. La squadra salentina pare in confusione, Sabbatini perde un pallaccia sul perimetro e Perrucci segna in contropiede, Sardano fa infrazione di passi e Pometi segna sull’azione seguente. E quando Perrucci infila una tripla sullo scarico centrifugo di Sisto, Trani vola fino al 52-37 al 25’, massimo vantaggio della gara. La squadra di casa intravede sin da quel momento, forse, la possibilità di gestire il margine, ma così facendo perde smalto e grinta proprio nel finale regalando ad Azan la palla dell’ultima azione per il contropiede solitario del 57-47, finale del terzo quarto.
Le apprensioni in casa Trani aumentano nell’ultima frazione. Sabbatini segna dall’angolo e sull’azione seguente, in attacco, Pomenti commette il quarto fallo e costringe Gadaleta a cambiarlo con Lombardi. Si rivede anche Gaudiano, per un Traversa in affanno, ma è capitan Perruccci a rovinare le cose con un evitabile fallo tecnico, il quarto. Monteroni, che era già risalito a meno sei, ricava però solo un punto dei potenziali quattro, ma con Sabbatini trova un fondamentale canestro in contropiede che riapre totalmente la partita: 57-54 al 33’. Ci vogliono cinque punti di Gaudiano (tripla e canestro in sospensione) a ricacciare indietro avversari e fantasmi, poi Sisto appoggia in contropiede la palla del nuovo allungo: 64-54 al 36’. E questa volta per gli ospiti non c’è più nulla da fare. E Trani può anche incrementare ancora pensando alla differenza canestri nel caso di arrivo a pari punti a fine torneo. Finisce 75-63, ed super giusto così.
Mister Toto Juve Trani – Quarta Caffè Monteroni 75-63
Trani. Lombardi 2, Perrucci 10, Sisto 18, Gaudiano 10, Castaldo, Scorrano 15, Traversa 5, Pomenti 12, Del Negro n.e., Papagni n.e.. All. Gadaleta.
Monteroni. Paiano 6, Durini 6, Manca 14, Signore, Sabbatini 17, Mecca 3, Leucci n.e., Azan 9, Sardano 8, Errico. All. Romano.
Pariziali: 20-20; 19-15; 18-12; 18-16.
Tiri liberi: Trani 10/16; Monteroni 12/16.
Tiri da 3: Trani 7/19; Monteroni 3/13.
Usciti per falli: Nessuno
Arbitri: Fiorentino di Chieti e Sportelli di San Salvo
