«Gentilissimo Direttore,
ho letto il suo ultimo articolo su di me e partecipato ai commenti che ne sono seguiti e tuttavia trovo singolare che una mia frase su un fatto di cronaca, faccia cronaca (scusi il gioco di parole) sul suo giornale on line, mentre il mio pensiero che troneggia sulla pagina (vuoi risparmiare? prova a differenziare!) non costituisce oggetto di una considerazione giornalistica, nonostante sia riconosciuto a questo quotidiano on line una particolare sensibilità sulle questioni ambientali. Né le è sembrato degno di cronaca il mio costante pubblicizzare ogni prodotto fatto con materiale riciclato, nè la mia ricerca e pubblicazione di tutte le selezioni, concorsi, stage che riesco a trovare.
Capisco che possa fare più gola una Chiarello che evirerebbe un pedofilo piuttosto che una Chiarello che vuole incentivare la differenziata! Però, magari, con i suoi potenti mezzi far sapere che, secondo l'ultima indagine di Legambiente, Trani ha aumentato la raccolta differenziata, non sarebbe male! Far sapere che l'assessorato all'ambiente ha attivato il progetto Ermes per l'informazione sulla raccolta differenziata da un anno, non sarebbe male. E so bene che oltre ad essere informatissimo su tutto, le basta telefonarmi per avere maggiori ragguagli.
Riflettevo sulla circostanza, dai più espressa, che affermazioni come le mie, se espresse da un personaggio pubblico, diventano pericolose e mi chiedevo se pubblicarle su un quotidiano dilata sul giornale questa responsabilità. A prescindere comunque dalle solite offese gratuite e dal tentativo di ricondurre tutto agli schieramenti politici, i commenti costituiscono una fonte inesauribile di suggerimenti talvolta opportuni.
Mi si chiede di potenziare l'occupazione (come se potessi farlo io). Ebbene nelle riunioni questo è l'argomento principale che il sindaco Tarantini pone sul tavolo delle discussioni. Le recenti selezioni in Amet e Amiu sono un tentativo di procedere a nuova occupazione; il progetto di raccolta differenziata porta a porta (all'attenzione dei funzionari comunali da molti mesi), per il quale si è alla disperata ricerca di ulteriore danaro è in dirittura d'arrivo con la conseguente necessità di occupare nuove unità.
La ringrazio per l'attenzione e spero che vorrà pubblicare la presente. Con l'occasione le auguro un nuovo anno pieno di successi»
Pina Chiarello
Gentilissimo assessore,
pubblichiamo integralmente la sua risposta. La ringraziamo sentitamente per l'attenzione al forum e siamo onorati dei suoi ringraziamenti in calce sul primo commento da Lei lasciato. Sarebbe bello scrivere di ogni cosa dato che "ogni cosa" costituirebbe un "fatto" da poter raccontare. Purtroppo o per fortuna, però, i tempi e le necessità dettate dal "giornalismo" non permettono di soffermarsi su tutto.
Le frasi sulla differenziata o i prodotti fatti con materiale riciclato che Lei condivide e sponsorizza quotidianamente sono apprezzabili. Lei però presiede l'assessorato all'ambiente e, quindi, tutto ciò di cui sopra dovrebbe essere un Suo problema quotidiano. Con questo non vogliamo dire che tutto ciò che è al di fuori dell'ambiente non dovrebbe interessarle, anzi. La sua attenzione verso argomenti così disparati è encomiabile. Capisce bene, però, il perché della nostra scelta di pubblicare un articolo su una determinata esternazione sia ricaduta sull'ormai nota "evirazione".
Per quel che riguarda «Trani che ha aumentato la raccolta differenziata», avremmo voluto ascoltare dalla sua voce il report del 2010 nell'ultima conferenza stampa dello scorso anno o per lo meno, avere un riferimento cartaceo contenente tutte le attività svolte dal Suo assessorato. Sarebbe opportuno che gli organi d'informazione venissero a conoscenza delle opere degli amministratori attraverso i canali istituzionali. Non ci crucciamo però di questo perché siamo certi che non tarderà nel farci sapere ciò che realizzerà nel prossimo futuro come assessore all'ambiente.
Bene ha fatto a sottolineare l'importanza dei commenti sul forum perché crediamo sia davvero un "luogo" di confronto e incontro (o scontro). Ovviamente censuriamo e continueremo a censurare, prendendone le distanze, quei commenti contenenti offese e illazioni. Tali commenti non fanno altro che evirare la civiltà. (d.d.)
