«Solo 4 mesi fa, il 2 settembre 2010 la signora Chiarello lanciava un accorato ed emozionante appello per Sakineh. Cito: “E' ormai un mese che assillo facebook con la triste storia di Sakineh simbolo dell'umanità che soffre per i soprusi, simbolo di una democrazia umiliata, di una libertà violata, di una uguaglianza calpestata. E sono contenta di sapere che anche il nostro mondo politico a livelli più alti si sia espresso.”
Noi della Federazione della Sinistra in quell’occasione abbiamo apprezzato il suo intervento. Ora invece restiamo basiti per le dichiarazioni sul povero signor Phillip Genscher, evirato per amore.
È vero, cara signora Chiarello, anch’io, padre di un bimbo di 3 anni, sarei triste se ora si fidanzasse con una con 43 anni (40 più di lui), ma da padre ansioso quale sono, il mio dolore si scatenerebbe per i più svariati motivi. Sarei addolorato anche se si fidanzasse con una violenta, con una donna frivola, una donna “disamorata” per dirla alla de Filippo, una fascista. Ma non mi permetterei mai di dichiarare eviriamo la disamorata, eviriamo il fascista in piazza…
E vuole sapere il perché, cara signora? Il mondo è pieno di psicolabili con vari disturbi. Ci sono quelli con disturbi tali che credono di essere ciò che non sono. Spesso sono violenti come mastini rabbiosi o padroni di tali cani. Fare certe affermazioni quando si è, piacevolmente o meno, dei personaggi pubblici è pericoloso proprio per queste persone. Avrete sicuramente letto la recente notizia del grave fatto accaduto a Tucson nell’Arizona dove un folle ha fatto una strage uccidendo 6 persone e ferendo gravemente la deputata degli Stati Uniti pro-aborto Gabrielle Giffords.
È un peccato sperperare le nostre energie ed alimentare gli animi di virili spadaccini con queste disquisizioni. Occupiamoci della nostra città, dei nostri disoccupati, dei nostri bambini che al massimo tremano perché in certe scuole i termosifoni sono spenti. Ad maiora semper»
Rino Negrogno
Federazione della Sinistra
