Nella serata di sabato 8 gennaio, agenti del commissariato di Trani eseguivano un'ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di A.L., 40enne tranese, emessa dalla dr.ssa Angela Schiralli su richiesta del pm dott. Buquicchio per lesioni aggravate e reiterate a danno della ex moglie.
L’indagine ha preso piede a seguito di una querela sporta dalla donna nella scorsa estate. La ex-moglie di A.L. riferiva che quest'ultimo le aveva reso impossibile la vita. La situazione è andata degenerando e gli episodi di maltrattamenti, umiliazioni, violenze e minacce nei confronti della donna erano sempre più frequenti.
L’uomo, infatti, schiaffeggiava o ingiuriava la donna per motivi futili e pretestuosi; la colpiva con calci, la inseguiva fin sotto casa strattonandola e ingiuriandola anche alla presenza dei figli minori; la minacciava; la chiamava ripetutamente e in modo ossessivo al telefono, al citofono, sostando anche sotto la abitazione.
Il protrarsi di questi episodi aveva a tal punto degenerato la situazione che da oltre due anni, ovvero da quando era separata dal marito, la denunciante non riusciva più ad avere una vita sociale, staccava telefono e citofono, evitava di uscire e di frequentare amici per il timore di vedere sbucare improvvisamente il suo ex-marito, che l’aggrediva fisicamente e verbalmente, causandole un continuo stato d’ansia.
A seguito di indagini, accertamenti e riscontri di quanto dichiarato dalla esausta denunciante, considerati i gravi indizi di colpevolezza raccolti a carico di A. L. e allo scopo di consentire lo svolgimento di una vita normale alla ex coniuge, l'uomo è stato rintracciato e arrestato.
