Da lunedì scorso, 10 gennaio, è partito il servizio di assistenza specialistica nelle scuole elementari e medie dell'ambito Trani-Bisceglie (affidato alla cooperativa Prometeo) a favore degli alunni con particolari bisogni rivenienti da condizioni di disabilità. «Considerato il ritardo con cui è partito – si legge in una nota proveniente dal palazzo di città -, il servizio parte con la restituzione del debito orario non erogato dall'inizio dell'anno scolastico ad oggi il cui monte ore è ridistribuito in proporzione ai bisogni».
Sembra concludersi così un disservizio recentemente al centro di polemiche, quando in consiglio comunale il capogruppo del Pd, Fabrizio Ferrante, aveva riferito che in una scuola media uno scolaro cosiddetto “iperattivo”aveva percosso un compagno di classe a colpi di righello. Il primo è fra quelli che necessita di specifica assistenza scolastica che il Comune, fino all’altro ieri, ancora non era riuscito ad assicurare.
Al centro del problema, la gara indetta ma non ancora esperita, nella quale l’oggetto del contendere era la posizione di una cooperativa partecipante: non avrebbe avuto i requisiti, ma non era stata ancora esclusa e questo avrebbe bloccato tutto. Un problema sul quale persino la maggioranza aveva concordato concordato con l’opposizione: «Ferrante ha ragione – aveva detto il consigliere del Pdl, Beppe Corrado -. La gara deve essere espletata, escludendo i soggetti che non hanno titolo e facendo partire il servizio. Il dirigente si attivi con urgenza».
Adesso la questione pare risolta, ma, secondo alcuni addetti ai lavori, le ore di assistenza previste sarebbero troppo poche, a prescindere dei recuperi di quelle non godute. E questo perché si sarebbero pianificate anche attività estive a scuola conclusa.
