ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Alberghiero, Vendola... a pressione

Vincono le proteste di Margherita di Savoia, probabilmente ben supportate a livello politico nel consesso regionale: nella nuova provincia l’Alberghiero viene confermato lì e salta a Trani.
Questo sembra rilevarsi dal provvedimento con cui la giunta regionale ha “stoppato” la previsione, che pareva ufficiale, di istituire l’Istituto alberghiero anche nella nostra città. La previsione era contenuta all’interno del Piano scolastico provinciale, approvato dall’Ufficio scolastico regionale e recentemente diffuso dall’assessore provinciale alla pubblica istruzione, Pompeo Camero.
Sembrava nero su bianco, pareva fatta in tutti i sensi, ed invece dal governo regionale arriva il clamoroso dietrofront, commentato dal sindaco, Pinuccio Tarantini, in maniera composta ma veemente. Di seguito, ecco le principali  dichiarazioni sulla vicenda, fra le quali mancano quelle della Regione, il cui perdurante silenzio questa volta si fa assordante.

Parla il sindaco
«Per la prima volta nella storia, anche contro il parere favorevole dell’Ufficio Scolastico Regionale, la Giunta Regionale di centrosinistra del Presidente Vendola boccia l’istituzione dell’Alberghiero a Trani. È un ulteriore schiaffo alla nostra città dopo aver creato a Trani l’unico reparto al mondo di ostetricia dove è impossibile che nasca un bambino; dopo aver bocciato a Trani l’unico termovalorizzatore di proprietà pubblica, salvo autorizzare quelli privati o ammetterne l’importanza come ha fatto l’assessore Nicastro; dopo aver tenuto fuori Trani (unico capoluogo di provincia escluso) perfino dalle notti bianche finanziate con i fondi europei. Questo abbiamo registrato in questi anni; lascio ai concittadini le più opportune conclusioni».

Parla Lattanzio (segretario Idv Trani)
«O il centrodestra tranese non conta nulla fuori dalle logiche clientelari con cui ha insabbiato la città di Trani, oppure è sempre più preso dalla smania di comunicare fatti che puntualmente non si avverano. Ne sono dimostrazione le decine di comunicati stampa trionfalistici sull’istituzione dell’alberghiero a Trani. Ora che il sogno non si è avverato si grida allo “scippo” dando, pavidamente, la colpa ad altri piuttosto che alla loro inefficienza. Il Sindaco Tarantini, o chi per lui, si informi prima di lanciare i soliti stucchevoli comunicati propaganda. La mancata istituzione dell’alberghiero a Trani non può imputarsi alla Giunta Regionale, bensì al recente disegno di legge di stabilità 2011: il Fondo statale per il sostegno agli studenti è stato ridotto, dal Governo Nazionale, alla risibile cifra di 26 milioni di euro nel 2012. Era sufficiente una più accurata informazione per ovviare ai soliti comunicati stampa farsa. Le poche risorse destinate alle Regioni, dal Governo nazionale, servono per assicurare principalmente le borse di studio agli studenti e garantire il diritto allo studio. Per l’ennesima volta l’amministrazione mostra vacuità nell’affermare fatti non veri. Un po’ di coraggio nell’ammettere i propri limiti non guasterebbe.

Parla Corrado (Pdl)
«La giunta Regionale di centro-sinistra guidata dal pifferaio magico Vendola ha ancora una volta penalizzato ingiustificatamente Trani con il diniego all’istituzione dell'istituto alberghiero. Vendola e i suoi compagni, pur di punire la città di Trani, hanno disatteso un parere favorevole della provincia Barletta-Andria-Trani e, cosa inusuale e clamorosa, anche un parere favorevole dell’Ufficio Regionale Scolastico. Ma quando in Regione sentono parlare di Trani, le porte si chiudono. La motivazione? Non esiste, è solo politica: Vergogna, Vendola! Mi sento offeso da cittadino tranese per questo ennesimo smacco del governo regionale. Adesso vorrei capire quale è la posizione dei tanti lacché del governatore Vendola. Cosa diranno i segretari del Sel? Avranno il coraggio di difendere ancora il loro pifferaio? E il centro sinistra-tranese che farà? Ma tanto Vendola adesso ci aprirà il reparto di ostetricia... Dimenticavo, è già aperto, ha già un primario, ma peccato che le mamme tranesi partoriscono fuori. Ma che importa. tanto il primario c'è. Questo è Vendola: bugie e potere. L’istituzione dell’alberghiero avrebbe portato benefici alla città, ma oggi questo sogno è stato spezzato. Grazie Vendola».

Ri-parla Tarantini
«Gentile presidente Vendola, il forte interesse della nostra città per la creazione di un nuovo istituto alberghiero non è una stupida rivendicazione campanilistica. Sulla inconsistenza delle motivazioni tecniche che hanno portato la regione a bocciare l’alberghiero a Trani, vi sono state ineccepibili e stringenti dichiarazioni dell’assessore Camero e dell’ufficio scolastico regionale. Il silenzio assordante della regione su questo argomento, come peraltro sull’ospedale unico Trani-Bisceglie, mi convince che nonostante le mie sollecitazioni ad intervenire, rischia di apparire perdurante una politica autenticamente antitranese della regione Puglia. Trani eccelle nel settore turistico ed anche dalle statistiche regionali emerge, il successo di scelte fondate sullo sviluppo dei settori turistici e culturali operate in questa città. Io credo che nessun contributo specifico la Sua amministrazione abbia dato in questi anni per tutto ciò, anzi diverse sono le esperienze che mi hanno portato a pensare che la nostra città non gode presso gli attuali governanti regionali, al di là delle dichiarazioni di facciata, di alcuna simpatia. Ma qualora questo mio “cattivo pensiero” alberghi effettivamente nella sua mente, o in quella di qualche suo collaboratore, sappia, caro presidente, che la decisione di creare questo istituto a Trani è incontrovertibile, poiché fondata sul fatto che si può istituire una struttura scolastica alberghiera solo in città non confinanti con altre che abbiano istituti simili. Trani, infatti avendo questo requisito è tecnicamente l’unico luogo candidabile ad ospitare un istituto alberghiero».


d.r.


Notizie del giorno

Tre minori «senza freni», la storia corretta del furto d'auto e relativo inseguimento di stamani Incidente e bus fermo, 16 bis nel caos per ore FOTO. «La nostra casa è la vostra casa»: Arma 212, una festa fra onore, memoria e risultati Ballottaggio, si vota domani e lunedì: sfidanti e scenario Ballottaggio, lunedì dalle 15 la diretta di Radio Bombo per annunciare il nuovo sindaco di Trani Ballottaggio, Ufficio elettorale aperto no-stop Bottaro lascia la stanza e saluta: «Undici anni meravigliosi» Gli alunni del "De Amicis" di Trani protagonisti della pulizia della spiaggia con Legambiente Xiao Yan compie 29 anni: quasi tre decenni di inclusione e cittadinanza attiva a Trani Corpus Domini '26: l'infiorata ricorderà San Francesco d'Assisi Domenica al museo: ingresso gratuito al Castello Svevo di Trani “Potevo avere tutto”, al Polo museale questo sabato il San Francesco umano raccontato da Daniele Ridolfi Tra stelle e capolavori: al via questo sabato “Percorsi stellari” a Palazzo Beltrani Contestolab, un anno di inclusione: formazione, sport e autonomia per i ragazzi autistici Torna questo sabato la «Sagra della porchetta»: gusto, musica e comunità nel cuore di San Magno “Il Grecale e la Marea”: a Barletta questo sabato il concerto di Mariachiara Gianfelice per la stagione concertistica della Fondazione Aldo Ciccolini Angela Bini dà voce all'anima femminile con l'intenso brano "Io Donna" Tennis, Sofia Valente conquista il Torneo Città di Ruvo: terzo successo consecutivo in quarta categoria Apulia Trani U17: sfuma ai rigori il sogno regionale, è argento contro la Pink Bari Trani, seconda riconferma: D'Addabbo Musica, tè e poesia: si chiude con Ayane Kodera la rassegna domenicale di Palazzo Beltrani Lacarvella e Unitre insieme per celebrare il mosaico e le arti manuali, dal 6 al 14 giugno Robotica e intelligenza artificiale, Trani guida la scuola del futuro Chiede 50 euro, ne prende 25 e scappa: Trani, a segno truffa finto investimento Villa Bini, si smonta muro: chiusura definitiva Pl sempre più vicina “Miseria e Nobiltà” e “Tre preti per una besciamella”: sei prestigiosi premi per la Compagnia dei Teatranti