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Alberghiero, Vendola... a pressione

Vincono le proteste di Margherita di Savoia, probabilmente ben supportate a livello politico nel consesso regionale: nella nuova provincia l’Alberghiero viene confermato lì e salta a Trani.
Questo sembra rilevarsi dal provvedimento con cui la giunta regionale ha “stoppato” la previsione, che pareva ufficiale, di istituire l’Istituto alberghiero anche nella nostra città. La previsione era contenuta all’interno del Piano scolastico provinciale, approvato dall’Ufficio scolastico regionale e recentemente diffuso dall’assessore provinciale alla pubblica istruzione, Pompeo Camero.
Sembrava nero su bianco, pareva fatta in tutti i sensi, ed invece dal governo regionale arriva il clamoroso dietrofront, commentato dal sindaco, Pinuccio Tarantini, in maniera composta ma veemente. Di seguito, ecco le principali  dichiarazioni sulla vicenda, fra le quali mancano quelle della Regione, il cui perdurante silenzio questa volta si fa assordante.

Parla il sindaco
«Per la prima volta nella storia, anche contro il parere favorevole dell’Ufficio Scolastico Regionale, la Giunta Regionale di centrosinistra del Presidente Vendola boccia l’istituzione dell’Alberghiero a Trani. È un ulteriore schiaffo alla nostra città dopo aver creato a Trani l’unico reparto al mondo di ostetricia dove è impossibile che nasca un bambino; dopo aver bocciato a Trani l’unico termovalorizzatore di proprietà pubblica, salvo autorizzare quelli privati o ammetterne l’importanza come ha fatto l’assessore Nicastro; dopo aver tenuto fuori Trani (unico capoluogo di provincia escluso) perfino dalle notti bianche finanziate con i fondi europei. Questo abbiamo registrato in questi anni; lascio ai concittadini le più opportune conclusioni».

Parla Lattanzio (segretario Idv Trani)
«O il centrodestra tranese non conta nulla fuori dalle logiche clientelari con cui ha insabbiato la città di Trani, oppure è sempre più preso dalla smania di comunicare fatti che puntualmente non si avverano. Ne sono dimostrazione le decine di comunicati stampa trionfalistici sull’istituzione dell’alberghiero a Trani. Ora che il sogno non si è avverato si grida allo “scippo” dando, pavidamente, la colpa ad altri piuttosto che alla loro inefficienza. Il Sindaco Tarantini, o chi per lui, si informi prima di lanciare i soliti stucchevoli comunicati propaganda. La mancata istituzione dell’alberghiero a Trani non può imputarsi alla Giunta Regionale, bensì al recente disegno di legge di stabilità 2011: il Fondo statale per il sostegno agli studenti è stato ridotto, dal Governo Nazionale, alla risibile cifra di 26 milioni di euro nel 2012. Era sufficiente una più accurata informazione per ovviare ai soliti comunicati stampa farsa. Le poche risorse destinate alle Regioni, dal Governo nazionale, servono per assicurare principalmente le borse di studio agli studenti e garantire il diritto allo studio. Per l’ennesima volta l’amministrazione mostra vacuità nell’affermare fatti non veri. Un po’ di coraggio nell’ammettere i propri limiti non guasterebbe.

Parla Corrado (Pdl)
«La giunta Regionale di centro-sinistra guidata dal pifferaio magico Vendola ha ancora una volta penalizzato ingiustificatamente Trani con il diniego all’istituzione dell'istituto alberghiero. Vendola e i suoi compagni, pur di punire la città di Trani, hanno disatteso un parere favorevole della provincia Barletta-Andria-Trani e, cosa inusuale e clamorosa, anche un parere favorevole dell’Ufficio Regionale Scolastico. Ma quando in Regione sentono parlare di Trani, le porte si chiudono. La motivazione? Non esiste, è solo politica: Vergogna, Vendola! Mi sento offeso da cittadino tranese per questo ennesimo smacco del governo regionale. Adesso vorrei capire quale è la posizione dei tanti lacché del governatore Vendola. Cosa diranno i segretari del Sel? Avranno il coraggio di difendere ancora il loro pifferaio? E il centro sinistra-tranese che farà? Ma tanto Vendola adesso ci aprirà il reparto di ostetricia... Dimenticavo, è già aperto, ha già un primario, ma peccato che le mamme tranesi partoriscono fuori. Ma che importa. tanto il primario c'è. Questo è Vendola: bugie e potere. L’istituzione dell’alberghiero avrebbe portato benefici alla città, ma oggi questo sogno è stato spezzato. Grazie Vendola».

Ri-parla Tarantini
«Gentile presidente Vendola, il forte interesse della nostra città per la creazione di un nuovo istituto alberghiero non è una stupida rivendicazione campanilistica. Sulla inconsistenza delle motivazioni tecniche che hanno portato la regione a bocciare l’alberghiero a Trani, vi sono state ineccepibili e stringenti dichiarazioni dell’assessore Camero e dell’ufficio scolastico regionale. Il silenzio assordante della regione su questo argomento, come peraltro sull’ospedale unico Trani-Bisceglie, mi convince che nonostante le mie sollecitazioni ad intervenire, rischia di apparire perdurante una politica autenticamente antitranese della regione Puglia. Trani eccelle nel settore turistico ed anche dalle statistiche regionali emerge, il successo di scelte fondate sullo sviluppo dei settori turistici e culturali operate in questa città. Io credo che nessun contributo specifico la Sua amministrazione abbia dato in questi anni per tutto ciò, anzi diverse sono le esperienze che mi hanno portato a pensare che la nostra città non gode presso gli attuali governanti regionali, al di là delle dichiarazioni di facciata, di alcuna simpatia. Ma qualora questo mio “cattivo pensiero” alberghi effettivamente nella sua mente, o in quella di qualche suo collaboratore, sappia, caro presidente, che la decisione di creare questo istituto a Trani è incontrovertibile, poiché fondata sul fatto che si può istituire una struttura scolastica alberghiera solo in città non confinanti con altre che abbiano istituti simili. Trani, infatti avendo questo requisito è tecnicamente l’unico luogo candidabile ad ospitare un istituto alberghiero».


d.r.

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