Anno nuovo ed è tempo di bilanci anche per noi che ci occupiamo di informazione. Il trend degli ultimi anni ha portato il mondo dell'editoria a fare i conti con nuove istanze, nuovi mezzi di comunicazione e, per quanto riguarda i giornalisti, nuove tecniche da acquisire. Il futuro, si sa, è la rete. Ed è dalla rete che il nostro giornale ha voluto ripartire cercando un'integrazione sempre più profonda tra i mezzi a nostra disposizioe. La radio è la nostra storia. Dalla radio le notizie arrivano via etere raggiungendo l'ascoltatore nei tempi della sua quotidianità. Alla carta stampata invece spetta il compito di metabolizzare e approfondire la notizia, fare il punto della situazione, aumentare la capacità di dare informazioni. La notizia qui ha un respiro diverso, più lento e, si spera, più meditato. Ma è dalla rete che si apprendono le notizie in maniera veloce e diretta. È grazie alle tecnologia di quello che gli esperti chiamano il web 2.0 che si riesce ad aprire un confronto con i lettori che sui siti, nei forum, hanno la possibilità di commentare, discutere, intervenire secondo la propria sensibilità. I recenti fatti di cronaca politica hanno poi mostrato come anche gli amministratori siano chiamati in prima persona a partecipare alle discussioni. A prescindere dalle valutazioni, a guadagnarne è la dialettica democratica.
I lettori hanno premiato il nuovo corso di radiobombo.it. Gli incrementi delle visite nel 2010 sono stati del 67% di accessi complessivi, 71% in più le pagine viste, raddoppiati i visitatori unici. Un trend tutto positivo che ripaga il lavoro svolto in questi mesi.
Al primo boom delle visite se ne è aggiunto un'altro, quando abbiamo deciso di fare un piccolo restyling del sito. L'aggiunta della sezione video ha fatto schizzare più volte radiobombo.it tra i primi posti dei siti di informazione locale diffusi su scala nazionale. Alcuni video sono stati tra i più cliccati di youtube, come quello del faccia a faccia tra mister Pettinicchio e mister Di Leo al termine della contestata vittoria del Molfetta nella gara valevole per i playoff dello scorso campionato, piuttosto che quello sullo spettacolare incidente del camion della pasta sulla 16bis del mese scorso.
L'informazione deve ricoprire diversi canali. Il nostro compito rimane quello di fornirne una completa e quanto più possibile multimediale. È quella che riteniamo la migliore strada percorribile per un'informazione capace di essere ancorata al locale ma con uno sguardo sempre più rivolto ai cambiamenti che riguardano tutta la società.