«È una soluzione cui stiamo pensando per la presenza di un parcheggio molto ampio. Il sito offre più ingressi, presenta una struttura coperta e, allora, si sta pensando di attrezzarla per la vendita del pesce». Sono parole dell’assessore ai lavori pubblici, Pietro Di Savino, che in questo modo conferma l’ipotesi di realizzare ai capannoni Ruggia, e non più in piazza Dalla Chiesa, la sede definitiva del mercato del pesce e della frutta.
Peraltro, l’addio al progetto di piazza dalla Chiesa (di cui si allega anche la pianimetria) è legato al fatto che i diciotto box previsti costano troppo e, attualmente, il Comune di Trani non ha più la capacità di contrarre ulteriori mutui. E pensare che, nonostante le molte critiche, il sindaco, Pinuccio Tarantini, pareva invece determinato ad andare fino in fondo, anche per riqualificare una piazza la cui pavimentazione è in stato di totale degrado.
Invece oggi è ufficiale il ripensamento. E questo perché ai capannoni Ruggia si farà un parcheggio a pagamento e resterebbe in ogni caso molto spazio disponibile in aree già coperte e che bisognerebbe solo attrezzare. Quindi, in un unico luogo, parcheggio e mercato ittico destinato a tutti gli operatori, nessuno escluso: questa volta si punta decisamente anche a quelli del porto, perché il rifacimento di piazza Quercia e di parte di via Statuti marittimi indurrà a cominciare ad operare chiusure pressoché definitive. Ed i pescivendoli amano vendere sempre laddove vi sono le auto.
E i tempi? Asl permettendo, per i necessari permessi, il sindaco vuole giocarsi la carta anche molto presto: sarà utile alla sua compagine in campagna elettorale. Meglio ancora rifacendo ugualmente la pavimentazione di piazza dalla Chiesa: si sta pensando ad un progetto efficace, ma a costi contenuti.
