Porto e Italianavigando: che fine ha fatto il progetto di ampliamento? Questa è l'interrogazione che i Verdi pongono all'amministrazione comunale per capire se ci sono finanziamenti disponibili per la concretizzazione dell'opera. Di seguito la nota:
«Con la delibera n. 117 del 17 luglio 2009 la giunta ha autorizzato il sindaco a sottoscrivere l’atto di impegno programmatico finalizzato al reperimento delle risorse economiche per l’attuazione del programma di riqualificazione del porto di Trani con la società Italianavigando.
Il progetto, più volte sbandierato come capace di ridare vitalità al nostro porto, nasce nel lontano 2006, quando i due soggetti decidevano di costituire una nuova società denominata Marina di Trani srl. Ma come accaduto tante altre volte, anche questa iniziativa è rimasta sino ad ora solo negli annunci delle conferenze stampa.
E, infatti, proprio per evitare l’ennesimo annuncio a vuoto, l’amministrazione si era data nella suddetta delibera una scadenza per la partenza: il 31 dicembre 2009. Entro, entro quest’ultima data, Comune ed Italianavigando avrebbero dovuto ottenere i contributi di cui alle delibere Cipe 83/2003 e 164/2006 per la riqualificazione della zona demaniale.
Ma, sino a oggi, non abbiamo notizie se il nostro Comune abbia effettivamente ottenuto le somme necessarie, che sono state sempre vantate come a disposizione dell’amministrazione. Il dato certo, a oggi, è lo stato di abbandono in cui versa tutta l’area portuale.
Per questo motivo, chiediamo di conoscere se l’impegno sottoscritto si sia concretizzato e quali sono le somme a disposizione del Comune di Trani per la riqualificazione dell’area. In caso contrario, chiediamo che l’amministrazione si impegni, sin da ora, a individuare fonti di finanziamento dalle quali ottenere i soldi necessari per ridare dignità al nostro porto».
