Sarà l’anno della tanto sospirata riparazione di via Papa Giovanni XXIII, ma intanto una via via Papa Giovani bis si sta formando dall’altra parte della città. A Capirro, infatti, via Martiri di Palermo, dal semaforo di via Sant’Annibale Maria Di Francia fino alla sottovia di via Pozzopiano, versa in condizioni pietose perché su di essa gravitano decine e decine di nuove ville in costruzione, ciascuna delle quali effettua allacciamenti per i quali si necessitano escavazioni stradali. Di conseguenza la strada presenta numerosi ripristini, molti dei quali non a norma, e nel frattempo si sta deteriorando anche in altre parti.
Al centro, in particolare, si è formata una buca grande, profonda e pericolosa. Peraltro, la recente realizzazione della pista ciclabile ha ridotto la larghezza della sede stradale, quindi diventa sempre più difficile per chi guida evitarla.
La buca è lì da un mese e nessuno ancora interviene. Eppure le riparazioni cosiddette “veloci” si stanno eseguendo: «Laddove gli importi dei lavori non superino i 20mila euro – aveva detto l’assessore ai lavori pubblici, Pietro Di Savino, durante la conferenza stampa di fine anno in cui fu illustrata l’attività dell’amministrazione comunale nel corso del 2010 -, si procede ad affidamenti diretti a ditte tranesi fiduciarie. Per importi superiori si va in gara d’appalto».
Per la buca attendiamo fiduciosi, ma per la strada serviranno pazienza biblica. Lo hanno ammesso lo stesso Di Savino ed il sindaco: «Se prima non finiscono di costruire ai lati, non serve. La romperebbero di nuovo». Però le edificazioni lungo quell’arteria rischiano di durare ancora molti anni. Senza dimenticare l’imminente realizzazione di una stazione di servizio. E, così, avremo una bellissima zona residenziale, attraversata però da una mulattiera.
