Era il 4 agosto dello scorso anno quando l'amministrazione comunale intervenne con «scelte mirate per migliorare la vivibilità della città e per far apprezzare nel migliore dei modi tutte le sue bellezze artistiche» chiudendo al traffico alcune zone del centro storico. Venerdì pomeriggio abbiamo denunciato lo stato della catena che delimitava la zona pedonale di via san Giorgio: rotta, arrotolata ad un paletto, e via libera per chiunque avesse voluto passarci.
Sabato mattina, dopo la nostra segnalazione, la polizia municipale coadiuvata da una ditta specializzata e sotto il controllo dell'assessore Paolillo hanno riportato via San Giorgio al suo stato di area pedonale. Malcontenti dei residenti e dei commercianti a parte, per ora è possibile accedere alla strada solo dal lato di via Mario Pagano fino alle ore 11. Una catena si sistema ed un cancello viene divelto.
Si tratta del cancello che chiudeva il tratto di strada tra porta Vassalla e il molo all'ombra della cattedrale. Stessa operazione della catena di via San Giorgio: lucchetto intatto, estremità opposta divelta. La strada è nuovamente percorribile da veicoli che potrebbero tranquillamente parcheggiare in questa zona senza nessun problema. Le foto mostrano la situazione attuale di suddetta zona.
In questo caso forse saranno dei piccoli veicoli a percorrere quest'area e non i "suv" di via San Giorgio, ma il problema resta. Trani forse dovrebbe seguire dei corsi per essere educata "all'area pedonale", anche se il comandante dei vigili urbani Antonio Modugno presente alle operazioni di riparazione di sabato mattina, ha asserito che la città avrebbe bisogno di rivedere il proprio epiteto di "città della cultura", provando a ripartire magari dalla civiltà.
(d.d.)
