Sfumato il grande colpo con il Comune e l’Amet, Elgasud ne mette a segno uno con la nuova provincia. Il dirigente della ripartizione provinciale deputata all’edilizia e manutenzione scolastica, infatti, Yanko Tedeschi, ha approvato l’affidamento del servizio di «fornitura di energia elettrica in relazione a parte degli immobili adibiti ad edifici scolastici e centri per l’impiego della provincia Barletta-Andria-Trani».
Ad Elgasud andranno 113mila euro per sei mesi, vale a dire dal primo gennaio al 30 giugno. Nella fornitura, secondo quanto ci ha riferito l’assessore al ramo, Domenico Campana, rientrano anche alcune scuole di Trani. Si tratterebbe del primo caso di immobili pubblici cittadini alimentati da Elgasud, ma non del primo caso in assoluto, perché persino il fornitore del palazzo di città è Enel, non Amet, di cui pure il Comune è proprietario.
Ma intanto, notizia di pochi giorni fa, l’Autorità ha espresso parere favorevole all’ingresso di Amet nel libero mercato. Piazza Plebiscito, quindi, potrà proporre la vendita di energia elettrica a chi vorrà, ovviamente pensando a condizioni di fornitura più vantaggiose dei concorrenti.
