In occasione dell’ordinazione diaconale di Domenico Pierro, Natale Albino e Ruggiero Lattanzio, l’arcivescovo Giovan Battista Pichierri, ha dedicato loro un’omelia che in parte vi riportiamo:
ORDINAZIONE DIACONALE di Domenico, Natale, Ruggiero
Nel XX° del mio episcopato e a conclusione della settimana di preghiera per l’unità dei cristiani – 25 gennaio 2011 – Cattedrale di Trani
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Testi biblici: At 22, 3-16; Sal 116; At 6, 1-6; Mc 16, 15-18 / Conversione di S. Paolo Apostolo
Carissimi,
questa divina liturgia, a conclusione della settimana di preghiera per l’unità dei cristiani nella memoria della conversione di S. Paolo apostolo, è un rendimento di grazie alla SS. Trinità per il dono della Chiesa una santa cattolica apostolica, e per i doni particolari dell’ordinazione diaconale dei tre accoliti Domenico, Natale, Ruggiero, e del XX° anniversario della mia consacrazione episcopale che ricorre domani ma che anticipo con voi oggi.
Per voi ordinandi è già avvenuta l’elezione all’ordine del diaconato e attraverso il dono dello Spirito Santo siete chiamati ad essere in Cristo e con Cristo “servi” nella Chiesa e con la Chiesa nelle realtà temporali.
Anche voi sposati, nubili e celibi consacrati per il Regno o per l’apostolato siete chiamati a formare l’unico corpo mistico di Cristo ed essere nel mondo la presenza di Gesù risorto che annuncia e realizza il regno del Padre per la salvezza del mondo intero.
Ogni dono di Dio va accolto, custodito, investito per la gloria di Dio e la salvezza delle anime.
Nei venti anni di episcopato trascorsi, di cui nove nella santa Chiesa di Cerignola - Ascoli Satriano e undici in questa santa Chiesa di Trani – Barletta – Bisceglie e Nazareth, ho potuto costatare la grandezza, la bellezza, la potenza dell’amore di Dio, riversato nella mia umile persona, che ha operato meraviglie, nonostante i miei limiti e incorrispondenze, attraverso l’esercizio del ministero della Parola, della santificazione, della guida della porzione di gregge, a me affidato.
Se posso chiedervi un dono, desidero ricevere solo questo: la preghiera per una santa perseveranza, mia e vostra, nella sequela Christi, per essere, come Gesù ci vuole, “una sola cosa in Lui come Egli è nel Padre”, perché il mondo creda in Lui, unico salvatore del genere umano.
Giovan Battista Pichierri
arcivescovo
