Da sempre le forze dell’ordine sono deputate a intervenire in caso di allarme, ma un poliziotto che riesce a fare cessare un allarme nel senso letterale del termine ancora non si era visto.
È accaduto ieri sera, in un appartamento di via Matteotti nel quale, dopo anni di “letargo”, all’improvviso aveva preso a suonare un vecchio impianto di allarme che il precedente inquilino aveva lasciato, disattivato, in quell’abitazione.
L’impianto si era “svegliato” per uno strano contratto nel momento in cui è giunta una citofonata e, da qual momento, iniziava l’ossessione perché il rumore della sirena era a dir poco assordante.
Mentre l’inquilino, terrorizzato, cercava inutilmente di trovare un elettricista reperibile dopo che l’allarme continua a suonare anche staccando il contatore della luce, si presentavano due poliziotti del Commissariato di Trani chiamati dai vicini a tutela della quiete pubblica.
Ebbene, uno di loro, mostrando ottime reminiscenze nel campo elettrico, riusciva a disinnescare la “bomba acustica” recidendo vecchi cavi elettrici presenti all’esterno dell’abitazione e completando l’opera, solo dopo, sulla famigerata scatola.
Grande sollievo ed una certezza: per la sicurezza di tutti, con la Polizia di Trani c’è sempre un… filo diretto.
