Da domani la zona di Capirro vedrà passare per ben 17 volte un bus dell'Amet dalle ore 7.30 del mattino sino alle 21 della sera. Lo avevamo segnalato noi sul nostro sito qualche giorno fa ed oggi c'è stata la conferenza stampa presso la sede dell'Amet con un conseguente giro sul bus per la stampa che ha potuto visionare tutto il giro che la linea 3 effettuerà.
Per incentivare l'utilizzo di questo mezzo di trasporto l'Amet si fornirà di macchine che stampino direttamente sul bus i biglietti, dal costo di 0,80 centesimi di euro per ogni corsa, così da facilitare la gente che a quel punto non sarà più costretta a recarsi nei vari punti autorizzati per l'acquisto degli stessi.
Il percorso della linea 3 sarà il seguente: via Sant’Annibale Maria Di Francia, Via Capirro e via Martiri di Palermo. Per coprire al meglio quest’integrazione del percorso, sono state istituite le seguenti fermate: via Di Francia, 108 (di fronte al santuario della Madonna di Fatima); via Di Francia, 147; via Capirro I, 4; via Pozzo Piano, 63; via Pozzo Piano (incrocio per Villa Dragonetti); via Falcone, 84; via Trombetta, angolo via Falcone. Amet assicura che la frequenza della “3”, nonostante le modifiche apportate, resterà inalterata per ogni corsa ed avrà una durata di 45 minuti.
Presente alla conferenza stampa il presidente dell'Amet, Ninni De Toma, del quale non avete trovato alcuna dichiarazione virgolettata (volontà sua) in questo articolo né probabilmente troverete sue altre interviste o dichiarazioni nei giorni a venire sul nostro sito.
La causa di questa scelta risiede nel nostro forum. Qualche giorno fa il presidente commentò la notizia dell'arresto di Catenacci ai nostri microfoni e non ha gradito i commenti dei forumisti alle sue dichiarazioni. La redazione invita ancora una volta i lettori a commentare gli articoli in maniera costruttiva e non offensiva, evitando così ulteriori problemi. Chi commenta in maniera offensiva nascondendosi dietro un nick name falso e non riconducibile ad alcuno potrebbe rientrare nella categoria (che brutta mania quella delle categorie) dei vigliacchi, ma comunque fa parte del grande gioco che rappresenta il mondo del web e non solo.
Qualcuno preferisce ingabbiare tali lettori nella categoria degli sfigati. Ontologicamente non esistono lettori sfigati nel senso più comune che lo slang nostrano ha inventato. Se poi, come dall'undicesima edizione dello Zanichelli, sfigato lo si intende nel senso volgare di sfortunato, nasce il dubbio: tali lettori sono sfortunati perchè capitati sul nostro sito o perchè si sono sorbiti il contenuto della notizia? Ma tant'è.
Come potrete leggere in un articolo pubblicato sul nuovo numero di Bombonotizie, l'editore e il direttore hanno scelto di lasciare questo strumento di confronto alla portata di tutti perchè credono fermamente che possa essere utile per lo sviluppo della democrazia e della libertà pur avendo avuto problemi con la giustizia in passato a causa dello stesso forum. Internet è un mondo libero in costante contraddizione. Chi dà credito a commenti completamente offensivi e non firmati, probabilmente è stato travolto da questa costante pur parlandone in maniera distaccata. Mi scuso con i lettori per questa nota a margine poco marginale.
(d.d.)
