Che il quartiere di via Andria goda spesso di una fama non propriamente positiva è cosa risaputa.
Ma pochi sono a conoscenza, invece, dell’operosità e della generosità della gente che vi abita. A tal proposito è opportuno prestare attenzione ad un’iniziativa svoltasi durante le festività natalizie, periodo nel quale un gruppo di genitori della scuola elementare Papa Giovanni XXIII, mettendo a disposizione il loro tempo libero, si sono assunti l’onere di pitturare ben cinque aule dell’istituto al fine di renderle più agevoli.
Il tutto si è svolto sotto la supervisione del dirigente prof. Emilio Casiero, il quale ha fornito il materiale necessario per la risistemazione della aule e della stessa palestra. Infine si è provveduto ad arredarle con tende parasole, per permettere ai bambini di svolgere le lezioni in modo più consono all’intensità della luce. Un atto ammirevole che dimostra ancora una volta la generosità degli abitanti del quartiere.
E tutto questo mentre, proprio in quei giorni, il quartiere di via Andria diventava impopolare a causa dell’incivile comportamento di chi dai balconi scaraventò di tutto per strada a Capodanno. L’assessore Chiarello disse di vergognarsene, ma adesso, per questi genitori pittori, sicuramente proporrà una delle sue famose «medaglie al valore».
Un appunto: perché una notizia così importante si rende nota soltanto un mese dopo?
