«Trani si appresta a fare le pulizie di Pasqua. E’ consuetudine nelle famiglie provvedere ad una pulizia approfondita della casa in attesa del sacerdote che viene annualmente a benedirla, proprio in occasione della Santa Pasqua. E l’amministrazione sta facendo lo stesso. Non perché attenda un sacerdote che la benedica (e ce ne sarebbe veramente bisogno!) ma perché la Pasqua quest'anno dovrebbe precedere di poco le ventilate elezioni politiche e forse anche quelle amministrative se é vero, come da più parti si sente dire, che il primo cittadino tranese avrebbe intenzione di salire a Montecitorio. Logico quindi presentare al pubblico una città più linda e più pulita.
La Federazione della Sinistra da tempo ha già evidenziato pubblicamente che l'amministrazione avrebbe già stabilito che la lotta alla cartellonistica selvaggia, alla riparazione delle strade, alla pulizia delle stesse dalle deiezioni canine, quest'ultima sbandierata a destra e a manca, ed altro sarebbero state attuate solo nella immediatezza delle consultazioni elettorali.
La Federazione della sinistra non è stata un facile profeta. Ha solo riportato una "soffiata" raccolta in ambienti vicino alla politica che governa la città che ribadiva proprio questo concetto: “è vero che le strade di Trani fanno pietà, ma le saranno riparate solo sotto le elezioni". E la voce è di diversi mesi addietro.
Il problema strade a Trani, com'è arcinoto, é stato più volte, e da tanto tempo, evidenziato non solo dagli automobilisti e pedoni, ma anche e soprattutto dalle forze di opposizione, tant'è che a queste continue segnalazioni, qualche amministratore aveva risposto: “la sinistra sa solo gettare discredito sulla città”. Salvo poi a incassare in silenzio le stesse proteste quando sono state evidenziate da esponenti della destra(basta ricordare, per tutte, l’uscita tardiva di Riserbato a proposito delle deiezioni canine, e di un altro sulle buche).
E ora puntualmente arriva la conferma della “soffiata”: in vista delle probabili elezioni di maggio ecco che l'amministrazione si è messa all'opera per far vedere che lavora per Trani e conquistarsi qualche consenso. Ma mentre ora l’amministrazione sbandiera che tutte le strade saranno riparate, tace invece sulla presa in giro del servizio di prevenzione delle deiezioni canine.
Tanto rumore per nulla: prima la distribuzione delle palette, poi, a distanza di mesi, sempre incalzati dalla denuncia della Federazione della Sinistra, la notizia a gran voce che pattuglie di vigili avrebbero perlustrato la città alle prime luci dell’alba in cerca dei trasgressori. Poi silenzio assoluto. E’ successo che Il servizio è durato si e no un mese con una ventina di contravvenzioni in tutto. Poi dei vigili nemmeno l’ombra.
Tra le pulizie di Pasqua c’è anche la lotta alla cartellonistica selvaggia che significa soldi sottratti alle asfittiche (ma non per le cose effimere) casse comunali. La lotta alla cartellonistica abusiva, iniziata in questi giorni anche con l’ausilio, pare della Polizia, comporterà ancora molto tempo e tanti altri soldini che graveranno sempre sulle tasche dei cittadini non solo per il gran numero di impianti da rimuovere (ne togli uno e ne spuntano tre), ma soprattutto perché difficilmente il comune potrebbe recuperare dagli abusivi i soldi spesi per la rimozione dei cartelloni e le multe per le affissioni non autorizzate, visto che non riesce nemmeno a riscuotere i canoni di fitto che hanno raggiunto ormai la somma di oltre 500.000 euro. Hai voglia a dire che saranno intraprese le azioni legali! Si sa bene che i tempi per i recuperi sono lunghi e chissà che nel frattempo non intervengano le prescrizioni agli amici degli amici.
Qualche giorno fa una testata locale titolava a tutta pagina che Trani aveva raggiunto segni di inciviltà mai registrati prima d'ora. Non solo questo! Anche alcuni amministratori hanno fatto a gara a dichiarare pubblicamente la loro vergogna di essere tranesi di fronte allo scempio notato. Noi della Federazione della Sinistra rispondiamo invece categoricamente: "ci vergogniamo di questa amministrazione!".
La città è abbandonata a se stessa. Non c'è alcun controllo sul territorio e ciò invita i vandali a darsi da fare, i padroni sporcaccioni dei cani ad insozzare (Via San Gervasio, tanto per fare un esempio, potrebbe tranquillamente cambiare denominazione in Via Vespasiano Canino). L’amministrazione si appella alla mancanza di vigili. Non può essere affatto una scusante, ma una colpa gravissima da attribuire proprio a chi amministra.
Proprio oggi un assessore ha scritto, rispondendo ad una protesta dei Verdi, che i lavori alla scuola Giustina Rocca, iniziati da poco, termineranno (guarda caso!) a maggio. Secondo gli inquirenti (magistrati e forze dell’ordine) due indizi formano una prova. A Trani gli indizi si sprecano».
Cosimo Nenna
Segretario Federazione della Sinistra
