«C'è bisogno di più Puglia nel nostro calcio, i club più blasonati sono tutti al nord ed è ovvio che nella nostra regione ci siano centinaia di migliaia di loro sostenitori. Perché non unire le forze e dare una forte immagine del nostro Sud con un'unica squadra pugliese? Sarebbe un sogno». Questo è il succo di quanto è stato scritto e viene scritto dai fan e dai fondatori della pagina Facebook "Passione Puglia Calcio". Una chimera del calcio nostrano, un'idea anticonformista e irriverente nei confronti dei campanilismi radicati che talvolta passano sotto il nome dell'orgoglio o vengono mascherati dal motto "io sono attaccato alla maglia". Come mettere dalla stessa parte ad esempio (proprio alla luce degli ultimi episodi) i tifosi della Fortis Trani e quelli del Nardò? Come dimenticare le rivalità storiche, rivalità che fanno da fondamenta al pensiero ultras. Sarebbe una squadra "senza curva" o con una curva divisa in centinaia di settori con vetri di plexigas giganti a dividerli. Una Babele del tifo, striscioni in barese e in leccese, canti di ogni tipo e genere per soli 11 giocatori. Un'idea che giunge proprio poche settimane dopo la proposta della Regione Salento.
Un'idea forse troppo ardita ma gli organizzatori sono convinti che nonostante le ostilità si possa pensare alla realizzazione di questo grande sogno. I fondatori sperano di raggiungere quanti più fan possibili e successivamente accumulare circa 30mila "pre-adesioni" prima di avviare la fase in cui hanno deciso di fare sul serio: pare che a tale raggiungimento abbiano intenzione di avviare le procedure per la creazione del Club. Coloro che confermerebbero tale adesione dovrebbero versare circa 60 euro per diventare soci del club, cifra da versare annualmente. I partecipanti all'acquisto avrebbero accesso ad una sezione privata sul sito della squadra che li informerà di tutti i movimenti finanziari per la massima trasparenza e sicurezza. Facendo i conti, se 30 mila persone versassero 60 euro, si raggiungerebbe la cifra di 1 milione e 800 mila euro l'anno: non male come inizio. Certo, pensare a 30mila persone che versano 60 euro per una società di calcio, fa un po' sorridere l'idea. Una squadra regionale dei cittadini pugliesi, un sogno virtuale che Facebook permette e che forse rimarrà solo tale. Quale stadio? In quale città? Perché preferire una e non l'altra? I "problemi" da affrontare sono tanti ma certo, il desiderio di rivalsa nei confronti delle grandi è più che legittimo. Nel calcio in cui si parla di fair play finanziario ma Torres passa al Chelsea per 58 milioni di euro, sarebbe una gemma linda e non unta dal sudiciume che traspare nei debiti che riempiono ma non affondano le "signore" del calcio.
Perché le squadre pugliesi devono fare da "palestra", da vivaio per le squadre del Nord? A fare da vivaio a Passione Puglia Calcio resterebbero le realtà locali. Una "Regionale" tra i club della massima serie. Come diceva Pasolini, il calcio è l'ultima rappresentazione sacra del nostro secolo, e con questa squadra si rischierebbe la blasfemia.
(d.d.)
