Finalmente dopo ben due mesi il lerciume di via Umberto è stato ripulito. Per due mesi gli organi competenti hanno lasciato nell'indifferenza questa situazione e in sole due ore una vigilessa è riuscita a far ripulire il tutto. Noi abbiamo denunciato ciò due settimane fa con foto e video (che vi riproponiamo sotto) ma non siamo stati i soli a fotografare il tombino che strabordava.
I commercianti vicini al tombino hanno denunciato più volte la situazione nella quale i loro clienti erano costretti a vivere. «Che credete che qui sia come nel vostro negozio? La gente entra e compra quello che vuole? Noi abbiamo un iter da seguire, c'è tutta una burocrazia dietro», pare che il tono delle risposte ricevute dai commercianti nei vari uffici che hanno visitato sia stato più o meno questo.
Persino i vigili stessi sono passati più di un mese fa a fotografare il tombino e il marciapiede (che ha ancora il segno di tutto ciò che è fuoriuscito in questi due mesi) ma nulla è stato fatto fino al passaggio della vigilessa. L'altro ieri sera infatti passando di lì, la stessa ha osservato i preservativi (ancora presenti) e il tombino "ballerino" che ad ogni scarico dello sciacquone ballava sotto i colpi dell'acqua che lo spingeva.
La signora ha preso di petto la situazione e in sole due ore è riuscita a trovare una soluzione. Durante la notte infatti è arrivato chi di dovere per spurgare il tombino e pulire il marciapiede. Un plauso dunque a chi è riuscito (in questo caso riuscit-a) a risolvere questa sgradevole situazione; la risolutezza si è confermata essere donna.
