Sprechi, da una parte, e una grande parsimonia, dall’altra. A Trani destano ancora sconcerto le rilevanti spese sostenute dal Comune di Trani per sistemare l'intero ufficio di gabinetto del sindaco. Ma ci sono altri soldi (svariate centinaia di migliaia di euro) che il Comune di Trani pagherà per la propria negligenza in relazione alle opere di ristrutturazione di Palazzo Carcano o della condotta sottomarina. E altri ancora ne potrebbe pagare se il lodo arbitrale per i lavori della biblioteca comunale dovesse risultare negati per il Comune che, nel frattempo, incassa poco o niente per gli immobili di proprietà comunale dati in fitto a privati. A fronte a esborsi di centinaia di migliaia di euro, risultano invece molto esigui gli stanziamenti fatti per le scuole comunali: poco più di 32mila euro tra materne ed elementari. La denuncia arriva dai Verdi che hanno individuato un provvedimento del 29 luglio 2010 con cui viene approvata la spesa di appena 18.350,19 euro per dotare tutte le scuole materne ed elementari cittadine (I circolo De Amicis; II circolo Petronelli; III circolo D’Annunzio; IV circolo Beltrani) di materiale di cancelleria; mentre sono 14.241,40 euro quelli per dotare queste scuole di un fondo per gli interventi di piccola manutenzione.
“Tanto premesso – chiedono ironicamente i consiglieri Michele di Gregorio e Francesco Laurora in una interrogazione - saremmo curiosi di sapere se il Comune di Trani, dopo tali "cospicui" investimenti per le scuole cittadine, ha per caso intenzione di fare ulteriori "follie" per migliorare la vivibilità degli edifici scolastici cittadini”.
