«Non c’è alcun problema di copertura economica per il pagamento degli stipendi dei nuovi assunti in Amiu». Ad affermarlo è il presidente del Cda dell’ex azienda municipalizzata, Francesco Sotero, smentendo quanto contenuto nell’articolo da noi pubblicato sabato scorso. Infatti, «alcuni dei nuovi dipendenti di Amiu sostituiranno colleghi andati in pensione – spiega il presidente -, mentre gli altri saranno assegnati alla ricicleria, la cui gestione economica è interamente coperta dalla quota che ogni comune del bacino paga in cambio del servizio».
Per la cronaca, i comuni che conferiscono rifiuti a Trani versano all’Amiu 7,9 euro per tonnellata di rifiuti trito-vagliati in ricicleria, «e questa somma – precisa Sotero – copre ogni costo, comprese l’usura e la manutenzione delle macchine e, ovviamente, la manodopera».
Ma, allora, perché il collegio sindacale di Amiu avrebbe eccepito sulla copertura economica dei nuovi stipendi se, invece, le spettanze dei nuovi assunti sarebbero già coperte? «Infatti – risponde Sotero -, i revisori non hanno eccepito nulla formalmente. Uno di loro ci ha sollevato il problema solo verbalmente e noi gli abbiamo chiarito come stanno le cose. Quindi, per quanto ci riguarda, non vi è nessun problema».
E sui criteri di svolgimento del concorso e sui suoi esiti, in parte molto chiacchierati? «Ogni cosa è stata a cura dell’agenzia, cui ci siamo affidati in toto, e della commissione esaminatrice. Amiu ha semplicemente ratificato questo percorso, come è giusto che fosse».
