«Ai nostri ragazzi abbiamo spesso parlato di ambiente e soprattutto di educazione all'ambiente, una parola che ci sembra così tanto grande quanto lontana dai nostri giorni. Oggi daremo loro la possibilità di capire davvero cosa significa» esordisce così Pina Tota, dirigente scolastico della scuola dedicata a mons. Petronelli.
Ieri è stato presentato infatti il progetto «Marenostrum» che sarà realizzato da alcuni alunni della scuola Petronelli grazie alla collaborazione dell'associazione Terrae da tempo impegnata nel settore.
Presenti all'incontro di presentazione l'assessore all'istruzione Andrea Lovato, l'assessore all'ambiente Pina Chiarello, la dirigente Pina Tota, le maestre che seguiranno i ragazzi e il presidente dell'associazione Terrae, Mimmo Lorusso oltre all'associato Marco D'Onghia. Lorusso ha inizialmente parlato dell'ampia esperienza personale e associativa e successivamente anche attraverso l'aiuto di un filmato ha spiegato ai ragazzi e ai genitori quello che faranno in classe con il loro progetto.
I ragazzi parteciperanno innanzitutto ad una serie di incontri durante i quali "studieranno" e capiranno meglio l'ambiente marino che li circonda. I ragazzi verranno sensibilizzati al rispetto dell'ambiente, «i ragazzi dovranno capire perchè è importante la costa, e perchè è pericoloso costruire a due passi dal mare» ha detto Lorusso.
Faranno con i ragazzi un lavoro sperimentale, cercheranno di riprodurre in classe quello che loro fanno come associazione nei loro laboratori. Non mancheranno anche uscite di gruppo, una passeggiata lungo tutta la costa tranese e probabilmente anche qualche gita fuoricittà per visitare luoghi marini particolari della costa pugliese dove i ragazzi potranno vedere quello di cui hanno parlato in classe e soprattutto divertirsi fotografando tutti questi ambienti.
