Nelle prossime ore, al massimo nei prossimi giorni, il nuovo svincolo in fase di realizzazione fra Istria e via delle Forze armate sarà aperto dal punto di vista della viabilità. L’opera non è ancora conclusa, ma la rete stradale intorno al nuovo manufatto è pressoché completa. A questo punto, la si renderà fruibile per testarne i risultati.
Il problema che maggiormente sembra emergere è quello delle precedenze: chi percorre via Istria provenendo da corso Imbriani per dirigersi in via Falcone o in via Perrone Capano, ha impegnato una rotatoria e, quindi, gode del diritto di precedenza? «La risposta è sì – dicono gli assessori ai lavori pubblici e polizia locale, rispettivamente Pietro Di Savino e Giuseppe Paolillo -. Quella è una rotatoria ellittica, anomala nella forma rispetto alle rotatoria classiche, ma pur sempre rotatoria. Quindi, chi la impegna ha sempre la precedenza».
Di conseguenza, coloro che ascendono via delle Forza armate, o ne discendono per confluire su via Istria, sono tenuti sempre ad osservare gli stop in caso di incrocio con veicoli che hanno impegnato la rotatoria.
L’altro problema emerso in questi giorni è rappresentato dalle lunghe code su via delle Forze armate, direzione via Istria. «Ma questo si deve al fatto che vi è la svolta obbligata a destra – precisano i due assessori -. Adesso, liberando la nuova viabilità, tutto dovrebbe tornare più facilmente percorribile e sicuro, riducendo i tempi e le code».
Sicuramente, però, quello che si sta per intraprendere è un monitoraggio complessivo dell’opera, non escludendo correttivi in corsa. Anche con riferimento alla struttura dei cordoli delle aiuole spartitraffico: secondo alcune correnti di pensiero sarebbero troppo alti e quindi pericolosi perché non offrirebbero vie di fuga; l’atra linea è i cordoli cosiddetti “valicabili” si rendono necessari solo in determinate situazioni di sede stradale ristretta, ma non sarebbe questa la fattispecie.
E la fontana? Arriverà. Ma questo, per il momento, è proprio l’ultimo problema.
