ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

La Forgia (Vdp): «Adesso anche nelle opere pubbliche è arrivato il "fai da te"»

«Non è raro assistere a finanziamenti privati nella realizzazione di interventi pubblici finalizzati alla salvaguardia dei beni artistici e culturali. Accade che facoltosi benefattori decidono di finanziare il restauro di importanti opere, manufatti o monumenti d’interesse storico. Ma è piuttosto raro incontrare cittadini che regalano costruzioni pubbliche alla propria città».

Con queste considerazioni affidate ad una nota, l’associazione “Il vaso di Pandora” esprime le sue perplessità circa la realizzazione di una nuova rotonda stradale alla confluenza tra Via delle Forze Armate e Via Istria che si è resa possibile grazie all’impegno di un imprenditore tranese che finanziando di tasca propria l’intero costo, ha contribuito a dotare la nostra città di un’opera divenuta ormai indispensabile in una zona congestionata da notevoli flussi di traffico.

«Ciò rende sicuramente meritoria l’iniziativa del nostro concittadino – esordisce l’associazione – ma, a nostro giudizio, nel contempo evidenzia gli enormi limiti della Civica Amministrazione che a causa della propria inerzia, di fatto sancisce l’avvio di una nuova era che potremmo facilmente definire del “fai da te”».

Secondo l’associazione «il messaggio lanciato da Palazzo di Città è dunque chiarissimo: “tranesi arrangiatevi”. Mancano i marciapiedi ed il Comune non provvede a realizzarne di nuovi? Bisogna asfaltare le strade piene di buche ma il Comune non se ne preoccupa? Servono piazze? Giardini? Nessun problema, da oggi è dimostrato in modo eloquente che all’incapacità amministrativa si può tranquillamente sopperire con l’iniziativa diretta dei privati. Pertanto, laddove necessiti un’opera o un intervento pubblico, i cittadini possono tranquillamente organizzarsi, singolarmente o in gruppo, mettere le mani in tasca e realizzare in proprio quello che serve».

Ed è esattamente quello che per esempio, è accaduto nella scuola elementare Papa Giovanni XXIII, dove alcuni volenterosi cittadini hanno provveduto direttamente ed a proprie spese, alla tinteggiatura delle pareti di cinque aule ed all’arredo delle stesse con tende parasole.

«Ma le tasse che noi tutti versiamo al Comune – continua ironicamente l’associazione - quelle servono soprattutto per fare fronte ad indispensabili spese d’interesse pubblico quali l’acquisto di nuovi arredi nella stanza del Sindaco, il rifacimento della Sala Giunta e della Segreteria, l’acquisto di venti nuove targhe, il tutto per la modica cifra di circa 200 mila euro. Riteniamo tutto ciò semplicemente vergognoso per una Amministrazione ed una classe politica che in campagna elettorale aveva falsamente promesso il rilancio e lo sviluppo della Città. E la riprova del fallimento politico-amministrativo della Giunta Tarantini è altresì dimostrata dai recenti dissensi emersi all’interno della maggioranza, con le critiche avanzate da un movimento politico per bocca del proprio capogruppo consiliare, del quale và senz’altro riconosciuta l’apprezzabile onestà intellettuale».

«A questo punto – conclude la nota dell’associazione - l’auspicio maggiore è che la disastrosa esperienza della seconda consiliatura Tarantini possa terminare il prima possibile ed una cosa è certa, il prossimo Sindaco di Trani, chiunque esso sia, a qualunque schieramento appartenga, sarà chiamato ad un compito estremamente arduo: quello di dover ricostruire una Città dalle macerie ereditate».

Il vaso di Pandora - Portavoce Luigi la Forgia


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca