Battuta d’arresto per la Fbk Trani nella trasferta di Ceglie per la settima giornata di ritorno. Il Trani si presenta con i soliti problemi di forma di alcuni giocatori e con la sfortunata e determinante assenza del capocannoniere Rodriguez costretto ancora una volta a dare forfait alla vigilia di un match importante. Il Ceglie da parte sua propone una squadra rinnovata con un paio di innesti efficienti e di esperienza approcciandosi alla gara in modo assolutamente determinato e carica forse anche troppo, ma su questo aspetto preferiamo stendere un velo pietoso, e decisa a vendicare la sonora sconfitta dell’andata in quel di Trani evidentemente mai digerita.
La gara è stata condotta sempre dal Ceglie ma mai lasciata andare dai tranesi che più volte hanno rosicchiato gli allunghi dei padroni di casa ma sono mancati nel mantenersi lucidi nei momenti topici e decisivi, ed è proprio in questi frangenti che si è sentita la mancanza del gaucho Rodriguez, dei suoi punti, dei suoi rimbalzi ma soprattutto della sua capacità di catalizzare le attenzioni difensive avversarie così da poter rendere vita facile ai compagni di squadra come il connazionale Calvo (stasera particolarmente nervoso e impreciso) che invece, marcati a dovere e con tanta intensità agonistica si sono dovuti accontentare di magri bottini. Non ci sentiamo di condannare nessuno perché i ragazzi del presidente Amoruso, se hanno qualcosa che li caratterizza è proprio la voglia di lottare sempre e di non mollare mai, ma sinceramente le ultime defezioni ci stanno penalizzando più del sopportabile.
L’ultimo sussulto dei tranesi si è avuto all’inizio dell’ultimo periodo quando nei primi soli 35” di gioco hanno recuperato un gap di 9 punti facendo ben sperare per la riapertura della gara ma purtroppo questa reazione si è rivelata solo un fuoco di paglia e pur lottando fino ai secondi finali il risultato non è più stato in discussione. Diamo atto al Ceglie di aver sicuramente meritato la vittoria, accettando serenamente e sportivamente la sconfitta e augurandoci che un domani possano imparare a farlo anche altri. Per quanto riguarda l’arbitraggio annotiamo come giudizio: pessimo.
E’ un momento delicato per la formazione tranese e si cercherà si superarlo con intensi allenamenti e con la consueta necessaria serenità di chi comunque ha iniziato questa avventura con l’unico obiettivo di divertirsi e vivere alla giornata senza prefissarsi alcun traguardo oltre la salvezza; purtroppo il tempo è tiranno dal momento che già martedì ci si reca a Nardò per il recupero della 5° giornata di ritorno.
