I dati Istat confermano la crescita del fatturato e l’aumento degli ordini anche nel settore del tessile-abbigliamento-calzaturiero, uno dei più importanti dell’economia non solo nazionale, ma anche locale.
La Cna di Trani ha più volte evidenziato che, dopo un periodo di crisi profonda e prolungata, ci sono segnali di ripresa, anche se lenta, nel comparto calzaturiero tranese, frutto del duro lavoro di tante aziende che hanno avuto il coraggio, in questo periodo difficile, di investire in qualità , innovazione e internazionalizzazione.
Ora è necessario che le istituzioni - Regione, Provincia e Comune - adottino misure destinate al sostegno della crescita, con atti immediati, semplici e concreti, in particolare con aiuti all'accesso al credito, per non disperdere gli sforzi che il comparto sta facendo.
Chiediamo, pertanto, che il Comune di Trani provveda subito a bandire un avviso pubblico per l'accesso ai contributi in favore di cooperative di garanzia e di consorzi fidi per la dotazione di fondi rischi, diretti alla concessione di garanzie a favore di operazioni di credito attivate da micro imprese locali, mettendo a disposizione 100 mila euro, così come concordato a novembre 2010, durante la riunione con le parti sociali sulla crisi occupazionale tranese.
Questo consentirebbe una potenzialità di finanziare le piccole imprese fino a 2 milioni di euro. Non perdiamo altro tempo: «Se non ora, quando?»
Michele De Marinis - Presidente Cna Trani
