Disagi in vista domani in via Malcangi per l’abbattimento di un pino. La relativa ordinanza è stata affissa intorno all’albero, che domani spirerà al termine di operazioni che partiranno alle 7 e si concluderanno alle 13.
Sul cartello dell’ordinanza si legge “potatura”, ma non è la verità: dal Comando della polizia municipale fanno sapere che si tratterà di taglio. Infatti, sulla base di una relazione tecnica rilasciata da un agronomo, l’albero risulta pericolante e, da un momento all’altro, potrebbe precipitare sulla sede stradale arrecando grave pregiudizio all’incolumità pubblica.
Per la verità, lo stesso cartello descrive l’ordinanza di Pm come la numero 221 del 17 novembre 2010, ma questa è una data anacronistica: al Comune di Trani si spendono 40mila euro per le targhe in rame degli uffici, ma si riciclano i cartelli di carta delle ordinanze dimenticandosi anche di aggiornarli in ogni parte.
Per via Malcangi, e non solo, si tratta dell’ennesimo taglio di un albero senza che questo sarà probabilmente sostituito. Nel luglio 2009 i Verdi stimarono che «su corso Vittorio Emanuele mancano ben 32 alberi, su corso Cavour sette, su corso Regina Elena ne sono stati tagliati 12 mai più sostituiti, ne mancano 12 in piazza Plebiscito e ben 14 in piazza Gradenigo. Un numero considerevole di buche sono poi presenti in piazza della Repubblica, polmone verde simbolo della nostra città con la villa comunale». E via Malcangi, che presenta a sua volta dai moncherini di ex tronchi, non è neanche citata.
