Nella ricorrenza del 150° anniversario dell’unità d’Italia, il circolo Pdl Nuova Italia ha organizzato una serie di incontri “Cineforum” presso la sede di Corso Imbriani 162. Raimondo Lima, il referente dell’associazione di Gianni Alemanno, illustra così l’iniziativa: «Il fine è quello di far riflettere sulle origini politiche e storiche del nostro Paese, riscoprire e diffondere tra i giovani una parte di storia patria che per certi aspetti andrebbe riscritta: dal fenomeno del brigantaggio all’annosa questione meridionale nata in quegli anni e ancora oggi di straordinaria attualità. E’ ormai tempo che la storia d’Italia sia raccontata nella sua integrità e sia condivisa da nord a sud, nella piena consapevolezza delle nostre radici e identità senza più lacune e storie di vinti o vincitori».
Martedì 1 marzo, alle ore 21, il Cineforum targato Nuova Italia, avrà come punto di partenza la visione del film “Li chiamavano briganti” di Pasquale Squitieri del 1999. Trattasi di un film prettamente revisionista, volto a raccontare una diversa versione dei fatti avvenuti poco dopo il Risorgimento, in special modo nel meridione nonché l’altra faccia della dominazione sabauda attraverso le gesta del brigante lucano Carmine Crocco.
«L’annessione del Regno delle Due Sicile al Nord Italia non sarebbe stata indolore come la storia ci ha insegnato. Definito da molti “politicamente scorretto”, il film offre notevoli spunti di riflessione sull’importanza del meridione oggi e soprattutto nella storia d’Italia» conclude Lima.
