«Abbiamo apprezzato molto la campagna di sensibilizzazione di un’associazione di commercianti che si è impegnata a raccogliere i rifiuti del dopo mercato del martedì - dice Moscatelli in una nota - dobbiamo, però, segnalare che i risultati non sono affatto positivi ma siamo convinti che la responsabilità non è da addebitare ai soli commercianti».
Il segretario della sezione di Trani di Alleanza per l'Italia ci ha inviato alcune fotografie della zona, foto che evidenziano lo stato di Via Di Vittorio alle ore 13.30 di ieri. Lungo la strada sono rimasti stracci, scatole e persino sacchetti di plastica contenenti urina e feci umane.
«Sempre osservando le foto dei cittadini che alleghiamo e mettiamo a disposizione della stampa, anche l’ingresso di una villa privata che si affaccia sulla Via di Vittorio è ricettacolo di bisogni umani con tanto di fazzolettini di carta usati. Il mercato settimanale non s’ha da fare sulla Via Di Vittorio ed, in particolare, nei pressi della sede degli Operatori Emergenza Radio» continua Moscatelli.
«L’amministrazione non può tollerare uno scempio del genere, consapevole della mancanza di servizi igienici e della inidoneità della strada pubblica in questione (Via Di Vittorio) ad ospitare l’area mercatale. Invitiamo pertanto - conclude il segretario Api - l’amministrazione a prendere ogni più opportuno provvedimento affinchè sia sgomberata la Via Di Vittorio dalle bancarelle del mercato settimanale prevedendo aree attrezzate per tale scopo».
