Abbiamo seguito la prima serata di dialogo e discussione presso la parrocchia Spirito Santo sul tema dell’educazione.
Nel salutare i presenti il parroco, don Mimmo Capone, ha messo in evidenza l’importanza dell’incontro e della condivisione e, prendendo spunto delle letture del giorno, ha avvertito la necessità della Chiesa di rimanere salda nonostante gli sconvolgimenti del mondo.
Vincenzo de Simola ha spiegato, anche alla luce dei documenti conciliari, la necessità che nel Cristiano la dimensione di fede e l’etica sociale siano unite e sbaglia chi le crede agli antipodi o peggio le separa. Cita La Pira, Moro, Lazzati, Bachelet, Scalfaro ed anche Angelo Vassali, il sindaco di Pollica tragicamente scomparso la scorsa estate.
Giuseppina Tota, dirigente scolastico, ha evidenziato tutti gli elementi che concorrono alla formazione e all’educazione dei ragazzi: Famiglia, un corpo docente ben qualificato, il patto di corresponsabilità.
L’ultimo intervento è stato affidato a Nicola di Gravina il quale ha sottolineato l’attualità della Carta costituzionale mettendola anche a confronto con la dottrina sociale della Chiesa.
Ottavia Digiaro
