Oggi, venerdì 4 marzo, al teatro Impero alle 21, la «Compagnia dei teatranti» presenta «Turandot», opera in versi di Carlo Gozzi con Daniela Rubini, Enzo Matichecchia, Lella Mastrapasqua, Vincenzo Raguseo, Pippo Acquaviva, Giuseppe Sasso, Marilisa Protomastro, Marika Lopopolo, Anna Maria Lozito, Mirella Sorgente, Emanuela Trione, Antonio Todisco, Barbara Palumbo, Francesco Dibenedetto. Ed ancora, Giulia Ambra Amoruso, Marina Bombini, Elisa Di Donna Trione, Francesca Di Geso, Mauro Di Gioia, Sabino Di Tullio, Ivana Maenza, Cosmo Sancilio, Giuliana Squeo, Noemi Todisco. Coreografie di Mauro Di Gioia, Francesca Di Geso, Cosmo Sancilio e Giuliana Squeo.
La regia è del tranese Enzo Maticheccha, che definisce questo progetto «un pout-pourri di quanto a mio modesto parere ho trovato di bello ed interessante in alcune delle versioni curate da drammaturghi italiani ed europei. Rispetto all’opera originale di Gozzi, ho preferito eliminare i personaggi della commedia dell’arte (Truffaldino, Brighella, Pantalone e Tartaglia) ed inserire i pucciniani Ping, Pong e Pang, affidando loro gli unici passaggi farseschi di questo adattamento. Ismaela, nutrice del Principe di Persia, ha sostituito Ismaele, tutore del Principe di Samarcanda: tale scelta per rendere ancor più toccante uno dei passaggi più drammatici dell’intera vicenda, poiché la perdita cruenta di un “figlio” di latte sicuramente è più dolorosa e meno distaccata di quella di un protetto. Riguardo le musiche – prosegue il regista -, la scelta è ricaduta sia su Turandot Suite, di Ferruccio Busoni, sia su Turandot di Giacomo Puccini. Di quest’ultima opera, la più che famosa «Nessun dorma» è l’unica aria eseguita nello spettacolo con canto leggero e non lirico, un canto più vissuto e recitato che prettamente in bello stile. Infine le coreografie, tutte assolutamente nuove ed originali».
