Ore 7.30. È tornato a varcare la soglia del San Nicola Pellegrino, ha timbrato il cartellino e ha ripreso il servizio come se nulla fosse nel frattempo successo. Prima, però, molti fra colleghi e personale ospedaliero lo hanno salutato e riabbracciato.
È questa la scarna, ma significativa cronaca del rientro al servizio del dottor Antonio Maldera nel “suo” reparto di Ortopedia di Trani. Maldera oggi ha potuto riprendere l’attività sulla base di quanto ha disposto lo scorso 27 gennaio dal Tribunale del lavoro, accogliendo il reclamo “ex articolo 669 terdecies” del Codice di procedura civile presentato dai difensori del medico, Domenico Regina e Luigi Maldera. L’ordinanza, notifica successivamente all’Asl è stata quindi eseguita.
Lo scorso primo settembre, lo ricordiamo, Maldera era stato licenziato in seguito ad un provvedimento disposto l’11 agosto dal direttore generale dell’Asl Bt, Rocco Canosa. In relazione al concorso interno per il primariato del reparto, infatti, Maldera aveva i titoli per ricoprire l’incarico, ma l’Asl lo accusava di avere reso una dichiarazione mendace circa la specializzazione, risultata non in suo possesso come da prove assunte dalla Guardia di finanza di Altamura per conto della Procura di Trani. I legali di Maldera sostenevano a loro volta che «per l’incarico di dirigente medico non erano richieste specializzazioni, come si evince pubblicamente dal relativo ed attinente bando pubblico di concorso».
