Se non ora quando. Un movimento nato dalla "piazza" virtuale e non, e che nella piazza ritrova il proprio status. A Roma sono scese in campo le donne del movimento nazionale lo scorso 13 febbraio.
Lavoro, maternità, informazione, le donne dicono basta o meglio, dicono, come da striscione e motto: "avèste a stè citte" (tradotto anche in albanese e arabo). Non bisogna più tacere.
A Trani il movimento si è formato qualche giorno fa su Facebook ed oggi, così come in tante piazze d'Italia, ha manifestato a suo modo. Le statue della città hanno tutte un fiocchetto rosa: è il flash-mob delle statue.
Un piccolo segno, per manifestare la loro volontà di essere e rimanere donne in questa società. «Siamo stanche di sentirci diverse, siamo stanche delle umiliazioni sul lavoro», dice Cinzia Di Meo, amministratrice su Facebook del gruppo "Se non ora quando".
Questa mattina le donne partecipanti alla "manifestazione", al calar dello striscione, erano solo 4. Sul gruppo di Facebook ne sono molte di più. Il seme è stato gettato, l'albero dovrà dare i suoi frutti.
