“Dalla manifestazione di domenica scorsa è emerso un quadro desolante, una vera e propria ‘parentopoli’ eretta a sistema. La politica a Trani è tutta qui”. Questo il commento del segretario regionale dell’Italia dei Valori, Sebastiano De Feudis, dopo la manifestazione svoltasi a Trani sulle presunte irregolarità che la Idv ravviserebbe nei recenti concorsi di Amiu, Amet e Stp.
“Sarà la magistratura, che è già al lavoro dopo varie segnalazioni pervenute, a stabilire se i concorsi sono regolari oppure illegittimi e illegali - continua De Feudis - ma quello che ci preme sottolineare è il dato politico. Tra i vincitori di concorso figurano figli di consiglieri comunali, parenti stretti di altrettanti consiglieri Comunali oppure strettissimi collaboratori di alcuni politici tranesi. Una vera e propria partentopoli che vede coinvolti figli, parenti e nipoti di consiglieri disseminati nelle varie municipalizzate tranesi, all’Amet e all’Amiu così come alla Stp, che ha indignato la cittadinanza e che l’ha portata a manifestare spontaneamente ”.
“La gente chiede che sia fatta giustizia e chiarezza - prosegue il segretario regionale dell’Idv - e noi raccogliamo il loro accorato appello. A Trani tante volte il centro sinistra è stato criticato perché non sarebbe stato in grado di offrire un’alternativa all’attuale amministrazione di centrodestra, ma è anche vero che quando il centrosinistra ha alzato al voce, attraverso i suoi rappresentanti in Consiglio Comunale, la cittadinanza non ha fatto quadrato attorno a loro. Ma oggi la situazione clientelare è talmente degenerata che è la stessa cittadinanza a chiederci di intervenire bloccando questo ‘poltronificio’ - conclude De Feudis - e noi, come Italia dei Valori e come centrosinistra, non intendiamo abbassare la guardia e continueremo a denunciare queste situazioni nell’attesa che la magistratura faccia chiarezza”.
