Le critiche relative all’inefficienza dell’amministrazione nella politica dello sport sono ovviamente indirizzate all’intero sistema incapace di attingere a finanziamenti o produrre risorse per la realizzazione di nuovi impianti, ivi compresa la pista di atletica leggera, non sono dirette alla persona dell’assessore che fa parte di un ingranaggio che ha posto ben più cospicue risorse per altre iniziative discutibili e non ha saputo supportare un progetto complessivo, innovativo e concreto per lo sport.
Non possiamo non apprezzare lo sforzo e la passione che animano l’assessore competente nel comunicato diffuso sulla stampa ma dobbiamo purtroppo rilevare che l’elenco degli interventi della pubblica amministrazione concerne mera attività ordinaria che sarebbe stato grave non effettuare (… almeno quella!).
La Federico Marathon è stata organizzata dalle società sportive podistiche di Trani, Andria e Barletta e si è svolta grazie al lavoro oscuro di decine di appassionati podisti che hanno presidiato le strade del lungo percorso, il galà del salto con l’asta è stato “prodotto” ed organizzato da un ex atleta tranese che ha contattato i vari astisti che vi hanno partecipato, il Comune di Trani ha semplicemente patrocinato le manifestazioni.
L’assessore è esente da critiche e responsabilità se l’amministrazione ed, ancor prima, il centro destra non ha previsto alcunché per lo sviluppo e la crescita dello sport nella nostra città.
Chi scrive è un ex atleta che avuto l’onore di allenarsi sulla vecchia pista dello stadio comunale, rubata per realizzare uno scempio che devasta un intero quartiere e rappresenta probabilmente un costo insostenibile per l’amministrazione di questi tempi.
L’assessore conoscerà senz’altro le storie dei nostri mini calciatori, alcuni anche promettenti, e dei loro genitori che si recano a Ruvo per allenarsi con l’Accademia Calcio Bari Point, costretta a lasciare Trani perché non sostenuta né dal pubblico né dal privato, così come ricorderà che nel dicembre 2008 la stessa Accademia ebbe ad organizzare un torneo di calcio per la categoria “pulcini” in collaborazione con la facoltà di Scienze Motorie della Università degli Studi di Bari cui parteciparono, tra le altre squadre, Milan, Lazio, Fiorentina, Bari, Lecce.
Trani ha perso questa opportunità e non certo per colpa dell’attuale assessore allo sport al quale rivolgo un invito per organizzare un incontro e presentare il nuovo progetto dell’Accademia Calcio Bari Point per rilanciare l’iniziativa su Trani avendo preso contatti con i dirigenti ed appreso importanti novità per i nostri ragazzi che praticano il calcio.
