Ci risiamo!!!
Chiediamo da sempre, che: sia garantito ai cittadini il diritto di conoscere per deliberare.
Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire!!!
Ennesima riprova, che non si recepisce l’informazione locale e nazionale.
Diceva il Mahatma Gandhi, “Siate il cambiamento che volete vedere nel mondo”
Caro Alessandro, caro Roberto Visibelli, caro dott. Nicola Cuccovillo, Sigg. tutti che gridate affinchè ci sia più trasparenza.
Prendo spunto da quest’ultima dell’Avv.Alessandro Moscatelli coordinatore di “Api” a proposito di: “Albo Pretorio? Non solo pubblicazioni di matrimonio”.
Ti, e Vi ricordo, che il Partito Radicale a nome del Segretario Antonella Casu nel 2008 aveva inviato a tutti gli 8.101 Comuni, alle 107 Province e alle 20 Regioni una dettagliata proposta di delibera predisposta, da approvare nelle varie sedi per l’approvazione dell’Anagrafe Pubblica degli Eletti e dei Nominati, con invito, anche a partecipare per il 20 settembre 2008 alla conferenza stampa sul tema su indicato.
Un recupero in pieno del fondamento della democrazia liberale: Il ”conoscere per deliberare.
A tutti i livelli istituzionali la possibilità di poter conoscere con facilità non soltanto l’attività svolta dai vari enti, ma anche quei dati inerenti l’attività degli eletti, integrale e senza filtri, rendendo disponibili, di facile accesso e consultazione, atti e informazioni. Quante volte sono presenti e assenti. Come e se lavorano. Con quali metodi o espedienti. Se sono assenteisti o quante volte e come votano, in plenaria o nelle commissioni. Quante e quali “missioni”, fraudolentemente o no, si attribuiscono. Quali e quanti strumenti regolamentari usino: interrogazioni, interpellanze, ordini del giorno, prese di parola. E ancora: quali le loro situazioni patrimoniali, immobiliari, finanziarie, fiscali, societarie, i loro incarichi remunerativi…. Consentire la pubblicità delle discussioni affinchè il cittadino abbia gli strumenti per una partecipazione attiva alla vita politica e democratica del Paese. Oggi v’è la possibilità e quindi la necessità che questi dati siano davvero a disposizione di tutti. E sarà questo, finalmente, il vero strumento per riconoscere e premiare i migliori, i più capaci e onesti. Questa è una riforma fondamentale per restituire legalità e reale democrazia al Paese e alle sue Istituzioni.
Personalmente, in data 11 settembre 2008 protocollavo il mio primo invito alla adesione indirizzata al Sindaco agli Assessori ai Consiglieri Comunali.
Non avendo avuto nessun riscontro, ma avendo notato che il primo cittadino aveva in parte adempiuto alla disposizione normativa (Legge 441/82), dichiarando e pubblicando sul sito del Comune di Trani, solo una misera dichiarazione fatta alla buona, il 14 maggio 2009, ripresentavo richiesta rivolta al Sindaco, al Presidente del Consiglio Comunale, agli Assessori, ai Consiglieri Comunali, al Segretario Generale ed ai Capi Gruppo tutti.
Nel Consiglio Comunale del 27 maggio 2009, l’unico a citare la richiesta di recepimento del facsimile di delibera dell’Anagrafe Pubblica degli Eletti e dei Nominati, fu il Consigliere Comunale dott. Francesco Paolo Caffarella, il quale dichiarava che si sarebbe impegnato personalmente affinchè il Comune di Trani approvasse l’Anagrafe Pubblica degli eletti e dei Nominati, dava seguito con deposito di richiesta per il successivo iter istituzionale.
Da quel lontano 2008 al 30 dicembre 2010, nulla e accaduto, come cittadino elettore decisi di presentare istanza di accesso agli atti, ai sensi della Legge 441/82 e degli artt. 22 e 25 della L.7 agosto 1990 n.241, ma, come al solito, oggi 11 marzo 2011, il nulla di nulla!!!
Pertanto, mi rivolgo a Voi e ai Cittadini che vogliono veramente la trasparenza la democrazia nel nostro paese, sostenete la validità di questa proposta, così come hanno già fatto o stanno per fare i Comuni di: Torre Orsaria, Tocco da Casauria, Ceprano, Caiampino, Ferrara, Massa Lubrense, Milano, Mondovì, Napoli, Narni, Pavullo nel Frignano, Prato, Roma, Torchiarolo, Livorno, Novara, Perugia, Pisa, Sellia Marina, Torino, Trieste, Ferrara, Siena, ed altri; le Province dell’Aquila, Chieti, Frosinone, Pescara, Roma, Napoli, Bologna, Brindisi, Cremona, Cuneo, Gorizia, Latina, Milano, Padova, Sassari, Torino, Trieste, Venezia, Arezzo, ed altri; Le Regioni Abruzzo, Basilicata, Campania, Lazio, Toscana, Veneto, Lombardia, ecc.
Gridiamo insieme: è ora di passare alla riforma liberale delle Istituzioni, Trani dia l’esempio insieme ad altri Comuni Province e Regioni.
Anagrafe Pubblica degli eletti: in internet l’operato di un milione di eletti e nominati, tra deputati, senatori, consiglieri e consulenti per poter conoscere scelte e comportamenti di tutti gli amministratori, inserendo un elemento che finora ha connotato solamente i parlamenti delle grandi democrazie anglosassoni.
Nella occasione, auguro a tutti Voi, un felice 150° Anniversario della nostra Repubblica e del nostro Tricolore, W l’Italia, W la Democrazia e la trasparenza delle Istituzioni.
n.b. allego copie delle mie missive.
Trani, 11 marzo 2011
il militante Radicale
Pietro Lamacchia
