«La caotica presenza di autovetture in transito ed in sosta sul porto di Trani il sabato sera, così come denunziata da un cittadino tranese sui siti web della stampa locale con tanto di fotografie, costituisce il naturale epilogo di un settennio di provvedimenti altalenanti e schizofrenici dell‘amministrazione che non è stata in grado di risolvere in via definitiva le problematiche della zona porto.
Ingenti somme di danaro pubblico e contributi “volontari” degli esercenti le attività commerciali sul porto sono stati spesi. Erano stati installati i paletti dissuasori automatici che avrebbero dovuto funzionare soprattutto nelle ore notturne, erano state apposte lugubri colonnine per delimitare le zone adiacenti i locali pubblici, era stata creata una zona pedonale in pietra: tutto è risultato inutile! Grandi spese per piccoli risultati.
Mesi or sono avevamo già criticato la scelta dei paletti dissuasori ed avevamo proposto l’istituzione di zone a traffico limitato (ZLT) con l’installazione di telecamere come avviene in tutti i comuni dotati di un centro storico di particolare rilevanza: una scelta peraltro necessaria nel nostro Comune notoriamente afflitto dai problemi di organico della polizia municipale.
Ciò avrebbe sicuramente portato rilevanti introiti per le casse comunali e, nel contempo, “educato” i trasgressori a non ritornare in auto nelle zone del centro storico. Piuttosto che fotografie scattate dai cittadini per evidenziare alla stampa il caos automobilistico, oggi avremmo avuto immagini delle telecamere per sanzionare adeguatamente le infrazioni.
Il fallimento dell’amministrazione comunale sulla viabilità nel centro storico è evidente ma “errare humanum est, perseverare autem diabolicum”: inizia un nuovo capitolo, quello degli autovelox, costato alla collettività un milione di euro!»
Alleanza per l’Italia - Sezione di Trani
Avv. Alessandro Moscatelli
