Ill.mo sig. Sindaco come, sono certo, Lei ben saprà è stato reso noto l’elenco dei comuni d’Italia che, in occasione dei festeggiamenti del 150^ Anniversario dell’Unità d’Italia, hanno ottenuto nel progetto WIRED l’istallazione di un hotspot in una piazza, al fine di consentire l’accesso libero in banda larga.
Nello scorrere la lista dei comuni che si erano resi disponibili, con mio rammarico, non ho scorto il nome della nostra città, a differenza di altri nostri vicini. Non ho idea se trattasi di svista o decisione ponderata ma di certo credo sia stata un’occasione persa. Eppure Trani, con l’iniziativa intrapresa dall’Amet alcuni anni fa, è stata tra le prime a sperimentare la diffusione della banda larga, progetto di cui non abbiamo più notizie.
Certo mentre in Italia si parla di wi-fi libero, di finanziamenti per ampliare la banda larga a Trani, nel quartiere Pozzo Piano, la maggior parte dei residenti e degli operatori commerciali insediati devono confrontarsi tutti i giorni con la mancanza di accessi in banda larga “ADSL” su rete fissa ovvero adattarsi a limitate possibilità concesse. Nel corso dello scorso anno furono date assicurazione che la Telecom avrebbe ampliato la disponibilità ma, ad oggi, non sembra sia cambiato nulla.
Per quanto su esposto si interroga la S.V. per conoscere quali siano state le motivazione che hanno portato la non partecipazione al bando e quali siano le iniziative che ha intrapreso o che intenderà intraprendere per venire incontro alle richieste che pervengono con rassegnazione da questi concittadini che ritengono di essere trattati con disparità.
De Laurentis Domenico
Consigliere Comunale PD
