Gli alberi sono già pochi. Eppure, al di là quelli che vengono abbattuti forse per necessità, ce ne sono altri che scompaiono misteriosamente. E’ il caso dei venti pini all'interno dell'area verde del monastero delle clarisse, in corrispondenza del vecchio passaggio a livello di via Andria, dove si trova anche la Chiesa della cosiddetta Madonna del Medico.
«Chiediamo all’assessore competente – dice il capogruppo consiliare dei Verdi, Michele di Gregorio – se la scomparsa dei pini all’interno del monastero, se confermata, non sia un fatto di interesse pubblico considerato lo stato del verde in città, anche se quella è indubbiamente un’area privata. Ma soprattutto chiediamo se l'assessore sia in grado di darci notizie circa la ripiantumazione degli alberi che ornavano corso Imbriani in corrispondenza della vecchia fabbrica delle campane, ora sostituita da un ‘avvenente’ palazzo».
«Vorremmo sapere – conclude il consigliere Francesco Laurora - che fine farà la pregiata fontana sistemata proprio sul marciapiede dell’ex fabbrica Giustozzi. E suggeriamo, nel caso ne sia previsto lo spostamento, che venga collocata in piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa, magari con l'accompagnamento di un arredo tutto nuovo».
