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Bancarelle del mercato di Trani trasferite, Unimpresa va allo scontro: «Ripristinare la legalità»

Abbiamo appreso della decisione di spostare 48 operatori del mercato settimanale del martedì di Trani su posteggi allocati in altra area mercatale in via Superga. A tal proposito il Direttore di Unimpresa Bat, Savino Montaruli ha dichiarato: «Si sta creando un clima di altissima tensione tra gli operatori del mercato in seguito alla divulgazione di questa notizia, supportata dall’avvenuta imprevista notifica agli operatori interessati di tale decisione assunta unilateralmente dal Sindaco di Trani. Questi i fatti: con fax del 10 marzo 2011 siamo stati convocati dall’Assessore alle Attività Produttive, Luca Memola, ad un incontro, che poi si è tenuto, presso l’Ufficio Comunale il giorno 14 marzo, alle ore 12,00 con all’ordine del giorno tale argomento. Alla riunione parteciparono i rappresentanti delle Associazioni di Categoria Unimpresa Bat, Confesercenti, Confcommercio, Federcommercio oltre alla rappresentante della Polizia Municipale, l’Assessore alla P.M. Giuseppe Paolillo, il dirigente della IV Ripartizione e altri soggetti, tutti regolarmente convocati. La riunione si aprì con una lunga e dettagliata relazione della rappresentante della Polizia Municipale la quale immediatamente manifestò il parere negativo della P.M. al trasferimento nella nuova area di via Superga in seguito a numerosi elementi ostativi sia relativamente alla viabilità, alla sicurezza e ordine pubblico. Non solo, la stessa rappresentante della P.M. fece notare al tecnico del competente ufficio comunale, il quale aveva predisposto la nuova planimetria, che tale planimetria non rispecchiava la situazione reale in quanto riportava posteggi (da trasferire) di dimensioni notevolmente inferiori rispetto a quelli occupati con automarket e operatori che effettuano la vendita di mobili, articoli casalinghi e materassi, quindi sarebbe stato impossibile che postazioni di dimensioni minime di mt. 8 x 4 potessero essere trasferite nel nuovo sito indicato dallo stesso Ufficio Tecnico, su posteggi di mt. 6 x 4. In seguito a questa pregiudiziale da parte della Polizia Municipale io stesso - continua Montaruli - presi la parola e feci verbalizzare che qualunque operazione di trasferimento doveva essere rispettosa della vigente normativa regionale in materia di commercio su aree pubbliche e del vigente regolamento comunale, quindi corredata anche dei pareri dei vari uffici e soprattutto rispettando i criteri di legge rispetto al riconoscimento dei diritti acquisiti dagli operatori sulle anzianità, necessari per l’elaborazione delle relative graduatorie obbligatorie. Tutti gli altri rappresentanti di categoria concordarono con questa dichiarazione, sottoscrivendo il verbale. La riunione venne chiusa con l’intesa di ulteriori approfondimenti per la soluzione più corretta della vicenda. L’aver appreso della notifica agli operatori del provvedimento, avvenuta nel corso del mercato di martedì 15 marzo, con l’indicazione che già dal prossimo mercato del 22 marzo si procederà con il trasferimento degli operatori sulla nuova area ci ha lasciati tutti perplessi e molto irritati non solo perché non conforme alle decisioni assunte in riunione ma anche perché abbiamo riscontrato numerose anomalie procedurali che giudichiamo assolutamente illegittime. Innanzitutto l’ordinanza firmata dal Sindaco Prot. n. 008307 è datata 9 marzo 2011, quindi antecedente alla data di acquisizione dei pareri obbligatori delle Associazioni di Categoria e dei Settori interessati che, nella stessa ordinanza, non vengono citati, come invece previsto per legge. Non viene rispettata la legge regionale che prevede l’obbligo di redigere la graduatoria degli operatori interessati dal trasferimento, in base a criteri ben precisi ed imprescindibili. L’emanazione di tale ordinanza, inoltre, non rispecchia assolutamente criteri di urgenza, primo perché dalla data in cui si è verificato l’incidente sulla Strada Statale 16 bis, che ha suscitato il “caso”, è trascorso molto tempo sia perché il pericolo rappresentato dal sito mercatale era ben noto. A tal proposito emerge un altro dato inquietante: in sede di trasferimento del mercato da Via Umberto a Via Superga fu proprio il sottoscritto a richiedere che fossero stati richiesti ed ottenuti tutti i necessari pareri relativamente alla sicurezza della nuova area, trovando la condivisione di tutti gli altri soggetti interessati. La Società ANAS di Bari, in tale circostanza venne interpellata? Che parere diede in merito? Se non fosse stata consultata,  a chi sarebbe addebitabile tale “omissione”? Perché venne riferito che i pareri c’erano? Cosa è cambiato da allora ad oggi?

Alla luce di queste sommarie considerazioni è evidente che il prossimo martedì non potrà esserci il trasferimento dei 48 operatori commerciali che, stando alle notizie riferite in riunione dalla Polizia Municipale sono molti di più, mentre è necessaria la convocazione urgente da parte del Sindaco di Trani e dei competenti Assessori e Dirigenti delle Ripartizioni di un incontro con tutti i Soggetti interessati, in primis le Associazioni di Categoria, al fine di attuare tutte le procedure previste dalle vigenti norme per ricercare soluzioni condivise, nella salvaguardia dei diritti di tutti nonché per ridare tranquillità e certezze ad una Categoria, quella degli Ambulanti del mercato di Trani, attualmente disorientata, adirata e non garantita. Questa richiesta di incontro viene formalmente richiesta con la presente», ha concluso il direttore Montaruli.

Andria, 16 marzo 2011

Area Comunicazione Unimpresa Bat

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