«In merito alla presunta vendita dello stabile del teatro Supercinema, il gruppo giovanile dell’Unione di centro sollecita l’amministrazione comunale ed il sindaco ad adoperarsi affinché, quello che rimane tra le poche strutture devo è possibile immaginare l’avvio e la ripresa dell’attività culturale della nostra città, possa essere preservato e utilizzato, quello si, come teatro comunale.
È impensabile immaginare la demolizione dello stabile che, oltre ad essere trai primi centri di promozione culturale, è altresì memoria storica della città da preservare assolutamente.
Non può essere considerato un alibi la mancanza di fondi del bilancio comunale, basterebbe leggersi uno dei qualsiasi bollettini ufficiale della Regione Puglia, dove sono elencati gli innumerevoli strumenti di finanziamento (POR) finalizzati alla incentivazione e alla promozione delle attività culturali.
La cultura e la promozione della stessa, possono rappresentare la vera missione per un rilancio socio-economico della città, di cui si avverte un inesorabile bisogno».
Antonio Befano
Coordinatore Giovani UDC Trani
