Prove generali di caos. Infatti, mentre sono in via di completamento i lavori in piazza Quercia, sono partiti quelli collaterali per il rifacimento di strada e marciapiedi di via Statuti marittimi, nel tratto compreso tra piazza Plebiscito e via Zanardelli.
Il primo tratto interessato dalle opere è il marciapiede in basolato lavico posto nel tratto di strada che va da piazza Quercia a via Fabiano. Il cantiere occupa una parte della sede stradale, restringendola, e, di conseguenza, è stato disposto un divieto di sosta e fermata lungo il marciapiede opposto. Purtroppo, però, nessuno rispetta tale divieto e nessuno fa multe, né rimuove con il carro attrezzi. Ma c’è di più.
Sempre il marciapiede opposto a quello oggetto di lavori non è, di fatto, transitabile per i pedoni: ci sono i cassonetti della “Rosa blu” e ci sono, accatastati in fila, tavoli e sedie di un locale. I conseguenza, la gente è costretta a camminare per strada, dove le auto già a malapena s’incrociano a causa di quelle parcheggiate irregolarmente. Il risultato è il caos totale: sabato sera, alle 21, già la zona era al limite del collasso. Ieri, ci dicono, era totalmente invivibile.
Avremmo voluto darvi maggiori informazioni sui lavori in corso, ma l’ordinanza affissa al cantiere è fortemente «ammalorata», per usare un termine caro all’assessore ai lavori pubblici, Pietro Di Savino, che da sabato scorso stiamo cercando invano di contattare per illuminarci in merito.
L’unico dato certo è che dal 25 marzo al 18 luglio, lì, non si può parcheggiare. Ma abbiamo la vaga sensazione che non se ne sia accorto proprio nessuno.
