Domani, 30 marzo 2011, alle ore 18 i lavoratori della ex Franzoni Filati smonteranno la “tenda” da piazza della repubblica a Trani. Dopo un mese di presidio hanno deciso di sospendere questa iniziativa perché ritengono di aver raggiunto l’obbiettivo di far impegnare le Istituzioni sullo sviluppo e la piena e buona occupazione di tutti i disoccupati ed inoccupati del nostro territorio.
Siamo partiti quindi dall’emblematica vertenza Franzoni per arrivare a “svegliare” la coscienza civile e politica nell’interesse di tutta la nostra gente senza alcuna distinzione. In questa ottica riteniamo altamente positiva la posizione espressa, recentemente, dall’amministrazione provinciale della B.A.T. e siamo certi che con loro affianco il tentativo di risolvere i nostri problemi sarà meno arduo.
Ringraziamo ancora una volta il Sindaco di Trani, Dott. Giuseppe Tarantini, per il costante e continuo sostegno alla lotta che stiamo conducendo. Ringraziamo la diocesi di Trani – Barletta – Bisceglie e tutto il suo clero perché nei momenti “critici” sono stati coloro che ci hanno confortato con il loro “ascolto” e siamo certi nelle loro preghiere ed ancora una volta chiediamo loro di essere al nostro fianco.
Non da ultimo, un particolare ringraziamento va al Presidente della Regione Puglia, On. Nichi Vendola, ed agli assessori Loredana Capone ed Elena Gentile per la disponibilità ampiamente dimostrata ed a loro chiediamo di continuare a sostenere il territorio della B.A.T. finalizzando le decisioni avviate per un processo di reindustrializzazione e rioccupazione della nostra gente.
Il piano lavoro della Regione Puglia, al di là delle risorse disposte, lo giudichiamo molto positivo perché predispone un sistema di governo innovativo coinvolgendo responsabilmente tutte le forze sociali ed economiche oltre a porre gli assessorati competenti in un sistema sinergico. Questo è un modello di sviluppo in cui noi crediamo molto.
A tutti, infine, chiediamo un ulteriore sforzo comune verso il Ministero dello Sviluppo Economico affinché sia formalizzato quello che il Sindacato unitariamente ha chiesto ed ottenuto in disponibilità dalla Regione Puglia sull’estensione dell’accordo di programma TAC dal PIT 9 al PIT 2, o in alternativa un nuovo contratto di programma sapendo però che occorre a tal proposito ricercare uno o più imprenditori che vengano ad esprimere interesse per il nostro territorio.
UILTA-UIL della B.A.T.
