Ce ne siamo occupati poco più di un mese fa dello sportello Informagiovani ma sembrava stessimo parlando di aria fritta. Lo sportello sarebbe stato gestito dalla cooperativa Scarl di Bari che, secondo la nostra interpretazione della determina dirigenziale, avrebbe già iniziato a lavorare al fianco del Comune da gennaio per decidere quale sarebbe stata la migliore sistemazione per l'ufficio.
Dopo il nostro articolo, sia dal Comune che dalla cooperativa arrivò qualche smentita farfugliata e non meglio chiarita in seguito. Riassumendo costi e funzionalità del servizio per rendervi meglio l'idea di quello che dovrebbe essere lo sportello, diciamo subito che sono 30.000 gli euro che il Comune dovrà dare (o ha già sborsato, non si sa) alla cooperativa per gestire il servizio per un anno. In questi 30000 euro non bisogna conteggiare quelli per: 3 postazioni pc, 1 stampante, 1 fotocopiatore, 1 linea telefonica/fax, una bacheca, una cassettiera, armadietti e quanto servirebbe in un ufficio.
Nessuno ha più parlato dello sportello Informagiovani e allora oggi grazie ad un'altra determina della V ripartizione, possiamo dire che l'Informagiovani con tutta probabilità troverà casa in Biblioteca.
Una spesa totale di 19.778 euro per allestire al meglio la sala conferenze e le altre sale in allestimento della Biblioteca con le postazioni pc. I computer saranno acquistati da Infoproject al costo di 1822 euro l'uno, e da Ac service e Production sarà acquistato un impianto di amplificazione per 950 euro.
Le postazioni pc saranno in totale 10, ma solo due saranno destinate allo sportello Informagiovani (non tre come richieste dalla cooperativa), altre due postazioni saranno destinate all'emeroteca, le restazioni fungeranno da internet point.
