ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani, poker di lodi. Dopo depuratore, condotta e palazzo Carcano, adesso anche la biblioteca. Critiche dai Verdi

Il Comune dovrà sborsare altri soldi alla fine di un giudizio arbitrale promosso da un’azienda che si è occupata dei lavori alla biblioteca. E’ l’ultimo capitolo nella lunga storia dei  contenziosi instaurati con aziende, che si sono occupate di lavori appaltati dal Comune, e chiusesi con il pagamento di ingenti somme da parte di palazzo di città. Basti ricordare, la condanna del Comune per propria negligenza nella gestione dei lavori riguardanti la realizzazione della condotta sottomarina, degli uffici giudiziari presso Palazzo Carcano o l’adeguamento funzionale del depuratore cittadino. “In tutti questi casi – sottolinea Michele di Gregorio, consigliere comunale dei Verdi - il Comune di Trani è stato condannato a pagare con decisione assunta con lodo arbitrale in favore delle imprese aggiudicatrici dei lavori diverse centinaia di migliaia di euro. Ora sembra che sia il turno di una nuova mazzata a carico delle casse comunali già asfittiche”.

Infatti, sembra stia per chiudersi l'ennesimo contenzioso arbitrale in relazione ai lavori di manutenzione della biblioteca comunale. In questo caso, infatti, è stata autorizzata con la delibera di giunta n. 23 del 24 febbraio 2011 una transazione che prevede il pagamento da parte del Comune in favore di un’azienda della somma di 255mila euro, a fronte di una domanda iniziale di circa 800mila euro. Il Comune, secondo gli accordi dovrebbe già aver versato al 28 febbraio 2011 la prima rata di euro 102mila, mentre il saldo pari a 153mila euro dovrebbe invece versarsi entro la data del 30 giugno 2011.  

“In sostanza – commenta l’altro consigliere verde, Francesco Laurora – sembra che nella nostra città non sia possibile realizzare lavori pubblici senza un conseguente contenzioso derivante, nella maggior parte dei casi, da negligenze amministrative dell'ente locale (vedi Palazzo Carcano). In questo caso, purtroppo, non sappiamo di chi sono le responsabilità, ma sarebbe quanto meno giusto che qualcuno degli amministratori rendesse conto di quanto accaduto ai cittadini”.

Per tale motivo, nel chiedere conto di tale ennesimo debito a carico dei cittadini tranesi, i Verdi chiedono una riorganizzazione dell'ufficio tecnico comunale oberato di competenze e lavoro, con la creazione di due diverse ripartizioni amministrative con relativi dipendenti, funzionari e dirigenti l'una per l'Urbanistica e l'altra per i Lavori pubblici.

Infine, onde evitare l'ennesima beffa, chiedono di verificare la circostanza della giacenza presso il depuratore comunale, di materiali e apparecchiature costosissime inutilizzate da anni che probabilmente non potranno più essere installate poiché oramai obsolete. A chi dovremo eventualmente tale ennesimo spreco di denaro pubblico?


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca