Siamo oramai al quarto mese senza un consiglio comunale; eppure al sottoscritto risulta che vi siano provvedimenti giacenti presso gli uffici che stentano a trovare il loro epilogo. Che dice il Presidente del Consiglio Comunale al riguardo? E il bilancio di previsione 2011?
Quanto all’urbanistica non ci sono mai mezze misure: dopo la pioggia di Pue, tra novembre e dicembre, ora tutto tace. Oramai è un fatto notorio che il Sindaco sia da tempo amministrativamente latitante e che, nonostante questo, mantenga ancora ad interim la delega all’urbanistica: è praticamente un anno che non c’è un assessore all’urbanistica al Comune di Trani ed il caos regna sovrano. Ma è un lusso che Trani si può permettere? Credo di no perché dopo il tanto decantato Pug che avrebbe dovuto risolvere l’annoso problema di un risveglio economico ed occupazionale della città, c’è solo uno strumento formale e non c’è più una guida all’assessorato competente. È come se una squadra di calcio dopo aver giocato il primo tempo, non scendesse in campo per il secondo. Ma per caso non ci sono nel centrodestra persone all’altezza di ricoprire quel ruolo? O ci sono altri problemi che la Città non conosce? Dire che l’assessore all’urbanistica è il Sindaco è come dire l’ennesima burla in quanto si sa benissimo che la specificità della delega non consentesovrapposizioni istituzionali.
Da più parti si solleva il problema della Vas, che il Pd, verbali di Consiglio Comunale alla mano, sollevò per primo nella massima assise cittadina tramite il consigliere Laurora; ma è un problema reale o no? Leggendo l’art.11 co.3 del dlgs n.152/06(codice dell’ambiente) si evince che “La fase di valutazione è effettuata anteriormente all'approvazione del piano..” ; quindi sembrerebbe che la Vas possa essere allegata anche prima dell’approvazione finale dei PUE. Ma questo chi ce lo deve confermare o smentire ? L’assessore che non esiste? Nel frattempo si deve mantenere questo alone di mistero sul Pug tranese? In commissione urbanistica poi non ho avuto ancora modo di conoscere il comportamento dell’Ente a seguito delle sentenze del Tar sui ricorsi presentati. È possibile che l’imbarazzo politico debba sempre andare a scapito dell’amministrazione? (se non sbaglio era stato annunciato mesi orsono un rimpasto che avrebbe portato all’assegnazione della delega in questione)
Fabrizio Ferrante - Capogruppo Pd
