«Sulle tariffe degli abbonamenti per la sosta a pagamento l’ultima parola spetta a noi. Finora si sono dette e scritte cifre non vere o non documentate da atti». Così l’assessore alla polizia locale, Giuseppe Paolillo, prova a smorzare le polemiche sui presunti, elevati costi dei grattini, di prossima entrata in vigore.
E chiarisce che anche il presunto abbonamento di 10 euro mensili per i dipendenti del tribunale è al momento «solo meno che un’ipotesi, anche questa senza carta alcuna che lo confermi. L’Amet gestirà pure il servizio, ma alla fine le decisioni si prendono insieme e nulla, lo ripeto, è deciso».
Sulla percentuale di parcheggi liberi da lasciare agli automobilisti, «siamo molto attenti su questo ed anche sulla tipologia dei parcheggi – riprende l’assessore -. Abbiamo, inoltre, chiesto un parere al Ministero per capire se la striscia blu delimiti anche la carreggiata, o ne serva una bianca in aggiunta. Le polemiche delle Iene non c’entrano nulla con il quesito. Quelle sono soprattutto un bello show».
Intanto è stato chiarito che gli ausiliari della sosta potranno elevare contravvenzioni per il non rispetto delle sole norme sulla sosta stessa. Oltre a segnalare con altro documento, per il recupero del credito, l’eventuale mancanza di totale copertura oraria del grattino esibito in auto.
