Ancora una volta si parla di servizio Informagiovani, ancora una volta viene sponsorizzata un prossima apertura. Ormai su questo c’è ben poco da dire perché ritengo che i cittadini, ed in particolar modo i giovani, abbiamo una certo spessore intellettuale che permetta loro di rendersi conto che ancora una volta non ci è dato sapere la data precisa dell’apertura dello sportello. Non basta dire “noi contiamo di aprire entro i primi di maggio”.
Questa volta mi soffermerei su altro. Leggo da determina dirigenziale n.463 del 22 dicembre 2010 che il servizio è affidato ad una cooperativa con sede a Bari. Per cui mi sorgono spontanee alcune domande: come mai questo servizio è affidato ad una cooperativa di Bari al costo di trentamila euro? Non ci sono a Trani giovani che possano assolvere tali servizi? Ricordo ancora come se fosse ieri quando il nostro Sindaco tramite manifesti per aiutare i cittadini invitava le aziende ad assumere tranesi. E che facciamo le aziende devono assumere tranesi e le amministrazioni no? A noi è dato accontentarci di due operatori. Con che criterio saranno scelti?
Un'altra domanda sorge spontanea. Non si usa più indire gare d’appalto o concorsi seri? Eppure so che per le pubbliche amministrazioni non si può affidare un incarico, foss’anche il cambio di una lampadina, se prima non si indice una regolare gara d’appalto. Questo per evitare quel cancro che mangia le amministrazioni chiamato clientelismo.
Semplici domande per dare onore alla trasparenza che tanto viene sbandierata e, forse, mai praticata.
Vincenzo de Simola
Membro Segreteria PD – Politiche Giovanili.
