«Comunico che in data odierna è definitivamente saltata la trattativa di vendita del Trani, intercorsa da mesi con un gruppo imprenditoriale di fuori città» è quanto scrive Alberto Altieri in un comunicato stampa.
«Il motivo è che non si garantiva la permanenza del titolo sportivo a Trani. La proposta ricevuta, avrebbe dato la possibilità solo e unicamente di finire questo campionato, senza alcuna prospettiva futura. Ho da sempre dichiarato che mai avrei accettato di cedere il Trani, che è patrimonio della città, ad interlocutori che non avessero garantito la stabilità dell'attività agonistica a Trani, anche di fronte, come in questo caso, ad una offerta economica concreta. Ho rinunciato e ne sono orgoglioso».
Intanto ora è ufficialmente in corso la trattativa per la cessione a titolo gratuito del totale delle quote societarie con Paolo Abruzzese. «L'unico che si sia reso disponibile, in un momento di gravissima crisi del calcio a Trani» sottolinea Altieri.
Il Trani, con Abruzzese presidente, ha disputato otto campionati professionistici di fila. Nei prossimi giorni sarà comunicato l'esito della trattativa. Il pensiero comunque va alla partita che bisogna vincere. Una tappa fondamentale per poter continuare disputare la serie D, «solo se ci salviamo possiamo costruire un futuro. Per questa settimana mi onoro ancora di essere il presidente del Trani, dalla prossima si vedrà» chiosa Alberto Altieri.
Intanto, come scritto già in un articolo comparso questa mattina sul nostro portale, domenica contro il Francavilla sul Sinni sarà chiusa la gradinata e tutti dovranno riempire la tribuna.
